Da Lampedusa ad Auschwitz, dall'Amazzonia all'Asia e Oceania. Sono solo alcune méte dei viaggi apostolici di Papa Francesco, pellegrino soprattutto per incontrare le comunità cattoliche dello "zero virgola". Perché "una cosa è osservare la realtà dal centro e un'altra è guardarla dall'ultimo posto"
Nelle cattedrali e nelle chiese cattoliche si prega per il pontefice defunto. Ma anche fedeli di altre confessioni cristiane e fedi si fermano in segno di rispetto. Le prime pagine di giornali e siti d'informazione si concentrano su Papa Francesco. Bandiere a mezz'asta negli edifici pubblici. Parole di stima da re Carlo e dal premier Starmer. Il ricordo grato del primate Nichols e del presidente dei vescovi scozzesi Keenan. L’ex primate anglicano Williams al Sir: "Aveva nel cuore gli esclusi dalla società"
Giornata per l’Università cattolica Si celebra il 4 maggio e, grazie al contributo dell’Istituto Toniolo, offre quest’anno una ricerca “provocata” dal Giubileo
«Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13,1)
Lunedì dell’Angelo, ore 9.47, il card. Farrel annuncia la morte del papa. La notizia fa il giro del mondo. Jorge Mario Bergoglio se ne va come aveva vissuto, tra la sua gente
Una Chiesa che non giudica, accogliente anche verso chi non crede o ha sbagliato nella vita. Questo è il messaggio più prezioso che papa Francesco lascia nei suoi dodici anni di pontificato. Ha saputo schierarsi per i poveri e per gli ultimi parlando al mondo intero