Oltre 550 giornalisti incarcerati, 124 uccisi e 95 scomparsi solo nel 2024: la repressione della stampa dilaga tra regimi autoritari e zone di conflitto. Asia e Medio Oriente restano le aree più pericolose
Il Pontefice è una persona davvero notevole: instancabile, discreto, umile, semplice, con una pace interiore che commuove, una grande serenità. Inoltre, è un uomo che vive intensamente la sinodalità, capace d’ascolto, un ascolto umile accompagnato da fermezza nel momento di prendere decisioni". A raccontarlo è il segretario della Pontificia commissione per l’America Latina
Maria è madre della Chiesa non solo perché ha dato alla luce Gesù, ma anche perché, con il suo sì, ha dato inizio all'opera di salvezza che si realizza pienamente attraverso la Chiesa
La preghiera del Papa: “Affido alla Regina della pace questo accorato appello perché sia lei a presentarlo al Signore Gesù per ottenerci il miracolo della pace”
Nella sua prima udienza pubblica, concessa ai giornalisti, Leone XIV ha chiesto di disarmare la comunicazione e di optare per una comunicazione di pace. "No alla guerra delle parole e delle immagini". L'omaggio ai giornalisti "incarcerati per aver raccontato la verità", di cui ha chiesto la liberazione. "Non cedere mai alla mediocrità" e "uscire dalla Torre di Babele". "Responsabilità" sull'intelligenza artificiale
Nel suo primo incontro, dopo l'elezione, con i cardinali, Leone XIV ha svelato i motivi della scelta del nome: "Rispondere a un'altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell'intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro". "Il Papa è un umile servitore di Dio e dei fratelli". L'eredità del Concilio e dell'Evangelii gaudium
"Ancora una volta il nuovo Papa è figlio di emigranti, non dell'America del Sud, come per Papa Francesco, ma dell'America del Nord. Anche Leone XIV è figlio di uomini che si sono messi in cammino, in questo caso dalla Francia, che usciva da una devastante guerra con l'Impero Austro-ungarico, per fuggire dalla miseria e ricominciare una nuova vita". Lo ricorda al Sir mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara -Comacchio e presidente della Commissione Cei per le Migrazioni
Il cortile del Pontificio Istituto Patristico Augustinianum, a due passi dal Colonnato del Bernini che racchiude piazza San Pietro, soprattutto in questi giorni è un brulicare di persone. Decine di giornalisti varcano il cancello armati di telecamere, microfoni, registratori e taccuini alla ricerca di un Agostiniano a cui rivolgere qualche domanda per conoscere di più di Robert Francis Prevost, da giovedì sera Papa Leone XIV. Il Sir ha sentito padre Alexander Lam e Maurizio Misitano che lo conoscono da anni