“Misión América festeggia i 30 anni dalla sua fondazione, quindi è vicina a quella che nella tradizione veniva chiamata ‘l’età perfetta’, cioè l’età di Cristo al momento della sua Passione e Morte”.
Proseguendo il suo intervento nell’udienza di oggi, Papa Bergoglio ha affermato: “Veniamo all’ultimo punto: affrontare in modo nuovo sfide nuove. La specificità insostituibile del contributo femminile al bene comune è innegabile".
“Cari amici, ci incontriamo in occasione della presentazione del volume ‘Più leadership femminile per un mondo migliore. Il prendersi cura come motore per la nostra casa comune’. Esso tratta di un tema a me molto caro: l’importanza del prendersi cura. È stato uno dei primi messaggi che ho voluto dare alla Chiesa fin dall’inizio del mio Pontificato, ricordando il modello di San Giuseppe, tenero custode del Salvatore”.
“Fare memoria di una serie di eventi a diversi livelli, universale, europeo, italiano e locale”. L’occasione è data dall’Assemblea nazionale dei referenti diocesani del Cammino sinodale, in corso oggi e domani a Roma. Un percorso declinato nelle diverse realtà ecclesiali italiane che ha visto la partecipazione di oltre 250 referenti con 147 diocesi rappresentate
“Nel ragionare sul fenomeno delle migrazioni va sempre tenuto presente che si tratta di un fenomeno globale e complesso. Soluzioni semplici non ne esistono e tuttavia le soluzioni vanno ricercate e rese possibili”.
Diffuso oggi, da PorteAperte/OpenDoors, in concomitanza con la Festa delle donne, il Report sulla persecuzione specifica di genere (Gsrp) 2023. Violenza sessuale e matrimoni forzati, afferma il Report, si intrecciano con il controllo della “vita digitale” delle donne creando una ragnatela di oppressione. Uomini e ragazzi rischiano di essere rapiti, imprigionati, picchiati, esposti a false accuse o costretti a unirsi a milizie o bande criminali. Gli uomini hanno maggiore probabilità di essere uccisi a causa della fede.
In occasione della Festa della Donna, Acs ha invitato in Italia due cristiane nigeriane, Maria Joseph (19 anni) e Janada Marcus (22 anni), vittime della ferocia dei terroristi di Boko Haram, gruppo responsabile della morte di oltre 75.000 nigeriani negli ultimi 13 anni. “8 marzo, ascolta anche le loro grida”, è il titolo dell'iniziativa promossa da Acs per far giungere la loro drammatica testimonianza alle Istituzioni e all’opinione pubblica italiane. Oggi le due giovani sono state salutate da Papa Francesco, al termine dell'udienza
“La gente ha capito che queste persone escono da una disperazione. Rischiano la morte per scappare da un’altra morte e morte. Se partono vuol dire che sono proprio disperati e speravano in una vita migliore”.