Tagliare i ponti con le dipendenze, trovare padri e fratelli, ricucire i legami familiari: è la scommessa degli ospiti e degli educatori della 'Casa del giovane', fondata a Pavia cinquant’anni fa dal venerabile don Enzo Boschetti. Oggi don Arturo Cristani, che abbiamo incontrato, segue l'area "dipendenze"
“Purtroppo siamo coscienti che in guerra il nemico fa di tutto non solo per distruggere ma anche per conquistare ciò che non è suo. Sono notizie tristi anche perché non stiamo parlando solo di terra ma soprattutto di persone che sono cadute per difendere Soledar. Tanti militari sono morti. E’ un male di cui ciascuno dovrà rendere conto della sua responsabilità di fronte al Padre Eterno”.
La testimonianza. Il prof. Sergio Bonato, tra i fondatori e fino al 2021 presidente dell’Istituto di cultura cimbra di Roana, ricorda i giorni del 1975 e del 1976 trascorsi in Altopiano accanto al futuro Benedetto XVI
Da un Report pubblicato dalla Chiesa cattolica ucraina emerge che nel 2022, almeno 24 ecclesiastici di diverse chiese avrebbero subito in Bielorussia repressione: otto cattolici romani, tre greco-cattolici, sei ortodossi e sette protestanti. Sembrerebbe però che questo numero sia probabilmente più alto. Il motivo più comune che porta al controllo immediato della polizia è quando i sacerdoti esprimono solidarietà al popolo ucraino. Sono stati convocati e interrogati preti rei di aver pubblicato post a sostegno degli ucraini sui social network, o anche per aver messo, ad esempio, la bandiera ucraina sulla loro pagina Facebook o un "mi piace" su siti che il regime considera “estremisti”. Un sacerdote greco-cattolico è stato multato per aver messo un adesivo sulla sua auto, “Ucraina, mi dispiace”
La Conferenza episcopale siciliana ha dato parere favorevole all’avvio della causa di beatificazione di p. Matteo La Grua, francescano conventuale, sacerdote siciliano tra gli iniziatori del RnS in Italia. Pochi come lui, nel mondo hanno instancabilmente e miracolosamente lavorato perché la gloria di Dio non venisse offuscata e potesse risplendere nelle carni martoriate dal peccato, dall’errore, dall’indifferenza, dall’insondabile mistero della sofferenza e del male
“Ho appreso con profondo dolore la triste notizia della morte di fratel Biagio, punto di riferimento, non soltanto a Palermo, per chi crede nei valori della solidarietà e della dignità della persona, che ha testimoniato concretamente, in maniera coinvolgente ed eroica”.
È morto stamani a Palermo, a causa di una malattia, il missionario laico che ha fondato la Missione Speranza e Carità, che accoglie oltre 600 tra poveri, migranti e senza dimora. Numerosi gli scioperi della fame per un mondo più giusto e i pellegrinaggi con la croce sulle spalle attraverso i quali ha raggiunto anche le istituzioni europee