“I dati relativi all’anno scolastico 2021/22 restituiscono un quadro di sostanziale stabilità, addirittura con una lieve crescita complessiva degli studenti che scelgono di frequentare l’Irc. Si confermano le spiccate differenze territoriali e fra gli ordini di scuola, con una media nazionale di avvalentisi che sfiora l’85%”.
La scelta di “avvalervi dell’Insegnamento della religione cattolica (Irc)” è “importante”, perché “permette di partecipare alla costruzione del percorso educativo offerto dalla scuola.
Nell’anno scolastico 2021-2022 in Italia coloro che si sono avvalsi dell’Insegnamento della religione cattolica (Irc) sono in media l’84,44%: in particolare, l’88,24% nella scuola dell’infanzia, l’88,21% nella scuola primaria, l’85,58% nella scuola secondaria di I grado e il 78,30% nella scuola secondaria di II grado.
Papa Francesco ha scelto la "Pacem in terris" come filo rosso del suo discorso di inizio d'anno al Corpo diplomatico. "Far cessare immediatamente il conflitto insensato" in Ucraina, il primo appello. Donne "ancora cittadine di seconda classe", con in Iran e Afghanistan. No al "presunto diritto all'aborto" e appello all'Italia perché contrasti l'invero demografico. Per le migrazioni "non procedere in ordine sparso". Disarmo integrale e abolizione della pena di morte la via da seguire. "Ridare dignità al lavoro"
La giustizia di Dio “non vuole distribuire pene e castighi” ma “consiste nel rendere giusti noi suoi figli, liberandoci dai lacci del male, risanandoci, rialzandoci”.
Aprile 1975 Su invito di mons. Sartori, Joseph Ratzinger, allora docente a Ratisbona, sale in Altopiano, a Roana, per il primo dei due convegni organizzati con l’Istituto di cultura cimbra. Oltre sessanta studiosi sull’Altopiano dei Sette Comuni hanno discusso con il futuro papa dello Spirito Santo e della Salvezza cristiana a confronto con la storia e la modernità
Pubblicata il 6 gennaio la Costituzione apostolica “In Ecclesiarum Communione” che sostituisce la “Ecclesia in Urbe” di Giovanni Paolo II del 1988. Sarà in vigore dal 31 gennaio. Rafforzato il ruolo del Consiglio episcopale, nascono due organismi di vigilanza per finanze e abusi