L’Ordine francescano secolare e la Gioventù francescana d’Italia, avendo appreso la notizia della salita al Cielo di Benedetto XVI, esprimono “sentimenti di commozione e gratitudine verso il Papa emerito”.
“La scorsa notte il Papa emerito ha potuto riposare bene. Anche ieri pomeriggio ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa nella sua camera. Allo stato attuale la sua condizione è stazionaria”.
Proseguono gli scavi archeologici all'interno della Basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme, in vista del restauro della pavimentazione. Un progetto fortemente voluto dalle tre comunità cristiane che custodiscono il cuore della Cristianità. Le indagini archeologiche sono condotte dall’équipe del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma "La Sapienza", sotto la direzione della prof. Francesca Romana Stasolla che il Sir ha intervistato.
Una visita per ribadire vicinanza e sostegno alla Chiesa e alla popolazione ucraine, ma anche per monitorare la situazione attuale e organizzare al meglio la rete di solidarietà.
Diffuso il report dell'Agenzia Fides: il numero più elevato di omicidi si registra in Africa, dove sono stati uccisi 9 missionari (7 sacerdoti, 2 religiose)
“Il Papa emerito è riuscito a riposare bene la notte scorsa, è assolutamente lucido e vigile e oggi, pur restando gravi le sue condizioni, la situazione al momento è stabile. Papa Francesco rinnova l’invito a pregare per lui e ad accompagnarlo in queste ore difficili”.
Fr. Alois, priore della Comunità ecumenica di Taizé, è appena tornato da un viaggio in Ucraina dove per cinque giorni, ha visitato i responsabili delle Chiese e incontrato i giovani nelle città di Kiev e Leopoli. “Abbiamo visto e vissuto il messaggio stesso di Natale: la luce che viene nella oscurità”. Fr. Alois è ora a Rostock, in Germania, dove dal 28 dicembre fino al 1° gennaio si svolgerà il tradizionale Incontro europeo dei giovani. Giunto alla 45ma edizione, all’incontro parteciperanno 5.000 giovani provenienti da tutta Europa. Ci sarà anche l'ex-presidente della Repubblica federale di Germania, Joachim Gauck, che interverrà alla preghiera delle 13 del 30 dicembre.