Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al desiderio, elemento indispensabile del discernimento. Al termine, un ennesimo appello affinché in Ucraina "cessi la violenza e si possa costruire una convivenza pacifica nella giustizia”
“I temi di questa assemblea per tanti versi sono obbligati. Ce n’è uno che certamente predomina su tutto: la guerra e le sue conseguenze. È evidente che avremo bisogno di confrontarci e condividere preoccupazioni che sono insieme pastorali e istituzionali”.
“Relazioni parasociali sul web: il rischio nascosto dietro il fenomeno degli influencer” è il titolo del tutorial WeCa in onda dalla mattina di mercoledì 12 ottobre 2022 sul sito www.webcattolici.it, su Youtube e su www.facebook.com/webcattolici.
“Una Chiesa innamorata di Gesù non ha tempo per scontri, veleni e polemiche”. Ne è convinto il Papa, che nell’omelia della Messa per il 60° anniversario dell’inizio del Concilio Vaticano II, presieduta nella basilica di San Pietro, ha esclamato: “Dio ci liberi dall’essere critici e insofferenti, aspri e arrabbiati”.
“A proposito dell’inizio del Concilio, 60 anni fa, non possiamo dimenticare il pericolo di guerra nucleare che proprio allora minacciava il mondo. Perché non imparare dalla storia?”.
“Ho paura quando vedo comunità cristiane che dividono il mondo in buoni e cattivi, in santi e peccatori: così si finisce per sentirsi migliori degli altri e tenere fuori tanti che Dio vuole abbracciare”.
Oltre 7.800 istituti per più di 542mila alunni, tra i quali quasi 10mila con disabilità e quasi 40mila di cittadinanza non italiana. Sono i numeri del XXIV Rapporto del Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) intitolato “Valutare per valorizzare”