Saranno beatificati domenica 16 ottobre 2022 a Boves, cittadina del cuneese, don Giuseppe Bernardi (classe 1897) e don Mario Ghibaudo (classe 1920), morti martiri il 19 settembre 1943 quando il paese subì la prima strage nazi-fascista in Italia. Furono bruciate 350 case e uccise 23 persone, tra cui il parroco don Giuseppe e il suo vice, don Mario, che era diventato sacerdote tre mesi prima
“La crisi fa crescere. Non va ridotta al conflitto, che annulla. La crisi fa crescere”. Lo ha detto il Papa incontrando oggi in Piazza San Pietro i membri del Movimento di Comunione e Liberazione, in occasione del centenario della nascita del fondatore, il Servo di Dio don Luigi Giussani.
“La fede dev’essere incarnata”, deve innestarsi in una cultura. Lo spiega al Sir mons. Eugenio Coter, bergamasco, vescovo del vicariato apostolico di Pando, nel territorio amazzonico della Bolivia, al confine, da un lato, con il Perù, e dall’altro con il Brasile. E proprio dalla vita delle Chiese in Amazzonia, dalla loro esperienza, potrebbe nascere, attraverso una lunga gestazione, il “rito amazzonico”, la cui istituzione è diventata un’ipotesi concreta. Mons. Coter, da anni attivo prima nella Rete ecclesiale panamazzonica (Repam) e poi nella Ceama, la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia, è uno dei protagonisti di questo processo. Al vescovo italiano, che vive da molti anni in Sudamerica, è stato chiesto di coordinare il Nucleo per il rito amazzonico, la commissione incaricata di formulare un’ipotesi rispetto a questa importante, possibile, novità
Conclusosi ieri sera in Vicariato l’anno di approfondimento dell’enciclica “Amoris Laetitia”. Tra le nuove iniziative in cantiere il rilancio dei punti famiglia per rispondere ai bisogni e creare relazioni
Non avere paura dei tempi oscuri che attraversano il continente asiatico. Anche in queste terre la Chiesa si trova di fronte ad un “roveto ardente” fatto di “sfruttamento, inverno nucleare, regimi dispotici che si sostituiscono alle democrazie”. Anche questa terra attende una “nuova Epifania”.
“In attesa” che le autorità competenti prendano presto una decisione e “in preghiera” perché la parrocchia San Simone e Sant’Elena a Minsk, meglio conosciuta come “Chiesa rossa”, possa al più presto riaprirsi di nuovo ai fedeli.
I vescovi dei Paesi Ue sono riuniti in assemblea a Bruxelles. Il conflitto in Ucraina fa da sfondo a un fitto dibattito imperniato sull'urgenza della pace. I lavori proseguono fino a venerdì 14 ottobre. In questa intervista al Sir, il segretario generale della Commissione degli episcopati dell’Unione europea, don Manuel Barrios Prieto, indica alcuni temi in primo piano anche in relazione al futuro dell'integrazione comunitaria
Il Signore ci attende nella “mangiatoia” del nostro profondo pulsionale e viscerale, lì dove si cibano le bestie dei nostri primordi. Lì esprime la sua amorevole e incarnatoria condiscendenza: possiamo conoscerci, possiamo guardarci dentro senza paura, perché Lui è già lì. Occorre diffidare da chi si dice credente ma non vuole scavarsi dentro: costui (o costei) ancora non ha sperimentato la Pasqua, e lo dimostra il fatto che ha ancora paura del buio
Dopo la mensa per i poveri dedicata al beato Carlo Acutis, nasce l’app del Santuario della Spogliazione. È questa la seconda importante novità presentata nel programma di eventi e cerimonie per il secondo anniversario della beatificazione di Carlo Acutis che si concludono mercoledì 12 ottobre, in occasione della memoria liturgica del giovane beato.