“Quattro aspetti grafici per comunicare meglio” è il titolo del tutorial WeCa in onda dalla mattina di mercoledì 19 ottobre 2022 sul sito www.webcattolici.it, su Youtube e su www.facebook.com/webcattolici.
“Il 10 ottobre dell’anno scorso si è aperta la prima fase della XVI Assemblea generale ordinaria del sinodo dei vescovi, sul tema ‘Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione’.
I dati del 21° Rapporto su povertà ed esclusione sociale “L’anello debole”, di Caritas Italiana. Rispetto al 2020 si è registrato un incremento del 7,7% del numero di beneficiari supportati (legato soprattutto agli stranieri). L’età media dei beneficiari si attesta a 45,8 anni
Il Dio di Gesù Cristo che ci ha portato la novità stravolgente di saper porgere l’altra guancia rispetto al male ricevuto, non può essere nel contempo un “vendicatore”.
"È Cristo crocifisso e risorto il Signore della storia, colui che la Chiesa glorifica ieri, oggi e sempre! È dunque nel suo riflettere nella propria vita un bagliore della luce pasquale di Cristo che consiste la attualità permanente dei santi". Parla il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi, che mette in guardia dalla "reputazione digitale" nelle cause di beatificazione e canonizzazione: "Uomini e donne acclamati a gran voce e per molto tempo non sono stati solo un fallimento, ma anche cause di tragedia"
Saranno beatificati domenica 16 ottobre 2022 a Boves, cittadina del cuneese, don Giuseppe Bernardi (classe 1897) e don Mario Ghibaudo (classe 1920), morti martiri il 19 settembre 1943 quando il paese subì la prima strage nazi-fascista in Italia. Furono bruciate 350 case e uccise 23 persone, tra cui il parroco don Giuseppe e il suo vice, don Mario, che era diventato sacerdote tre mesi prima
“La crisi fa crescere. Non va ridotta al conflitto, che annulla. La crisi fa crescere”. Lo ha detto il Papa incontrando oggi in Piazza San Pietro i membri del Movimento di Comunione e Liberazione, in occasione del centenario della nascita del fondatore, il Servo di Dio don Luigi Giussani.
“In piena comunione con i numerosi appelli lanciati da Papa Francesco e dalla Santa Sede, anche noi rivolgiamo un forte appello ai responsabili dell’aggressione, affinché sospendano immediatamente le ostilità, e a tutte le parti affinché si aprano a ‘serie proposte’ per una pace giusta, in vista di una soluzione sostenibile del conflitto nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”.