San Frumenzio è una parrocchia giovane ma da cui sono già usciti un cardinale e due vescovi. Tante le iniziative di carità a beneficio degli ultimi del Nuovo Salario e dei quartieri vicini e un ponte missionario che da Roma arriva fino al Mozambico
“In ogni Stazione non c’è una sola famiglia che ha contribuito a scrivere meditazioni e preghiere, ma tante. È un lavoro corale, bello”, spiegano al Sir i coordinatori
Stasera, in piazza San Pietro, saranno in dieci – compresi tre dei nove nipotini – a rappresentare la famiglia aperta all’accoglienza come la pensava don Oreste Benzi: senza confini e differenze tra normodotati e diversamente abili, tra famiglia naturale e famiglia affidataria, tra le diverse generazioni.
A 25 anni dall’incendio che, nella notte tra l’11 e il 12 aprile 1997 divampò nella Cappella del Guarini - dove, in una teca d’argento, era conservata la Sacra Sindone, il Sir ha incontrato Irene Tomedi nel suo laboratorio a Bolzano. Ricorda ancora l'emozione: “Ero consapevole della grande responsabilità che ci era stata affidata. Da qui il mio timore”
“Uno scrittore diceva che ‘Gesù Cristo è in agonia fino alla fine del mondo’, è in agonia nei suoi figli, nei suoi fratelli, soprattutto nei poveri, negli emarginati, la povera gente che non può difendersi. A noi, in questo momento, in Europa, ci colpisce tanto questa guerra. Ma guardiamo un po’ più lontano. Il mondo è in guerra. Dappertutto c’è guerra. Perché il mondo ha scelto – è duro dirlo – ma ha scelto lo schema di Caino e la guerra è mettere in atto il cainismo, cioè uccidere il fratello”.
Nell'omelia della Messa crismale, tradizionale occasione per rinnovare le promesse sacerdotali e riflettere sulla propria vocazione, Papa Francesco ha messo in guardia da tre "spazi di idolatria nascosta", che espongono alla presenza del maligno: mondanità spirituale, pragmatismo dei numeri e funzionalismo
Nella catechesi dell'udienza di oggi, dedicata alla Pasqua, Papa Francesco si è riferito a più riprese alla guerra in Ucraina, e ha citato una leggenda "sempre attuale": quella del Grande Inquisitore, inserita da Dostoevskij alla fine de "I fratelli Karamazov"
“Il santo Papa Paolo VI, quando ha istituito per tutta la Chiesa universale la Colletta per la Terra Santa, ha dato ufficialità ad una cosa esistenziale per la vita del cristiano: il legame con il nostro Redentore, con Gesù e con il mistero grandissimo della sua incarnazione”.
Lettera del card. Hollerich e del rev. Krieger ai presidenti Putin e Zelensky: “Tra pochi giorni, i cristiani di tutto il mondo ricorderanno la passione e la morte di Gesù Cristo e celebreranno la sua risurrezione. Queste celebrazioni pasquali sono al centro della fede cristiana e sono il culmine dell'anno liturgico”. Nel 2022, la Pasqua fissata dal calendario gregoriano è domenica 17 aprile in Europa occidentale. Nell'Europa orientale, come stabilito dal calendario giuliano, cade domenica 24 aprile. "Chiediamo un cessate il fuoco generale nel conflitto tra i vostri due Paesi per dare ai cristiani di Russia e Ucraina, sorelle e fratelli in Cristo, l'opportunità di celebrare la Pasqua in pace e dignità”