Cei: la preghiera per la pace ed i morti in Ucraina e per il Covid. Mons. Russo (segretario), “Chiedere a Dio il dono di essere purificati”

“Dal 2 marzo, ogni giorno le Conferenze episcopali d’Europa si stanno alternando per pregare più insistentemente per chiedere il dono della pace e ricordare le vittime del Covid. Oggi tra l’altro è la giornata internazionale per le vittime del Covid. Celebriamo con questo ricordo, presentando a Dio tutta la nostra umanità. Lo facciamo unendoci con la preghiera che dal mercoledì delle ceneri sta attraversando tutta l’Europa: da paese a paese, da Conferenza episcopale a Conferenza episcopale, da altare ad altare”. 

Papa Francesco: “la guerra è a casa nostra, assassini dei nostri fratelli”

"La via della distruzione è facile da imboccare, ma produce tante macerie". E' l'ennesimo appello del Papa per la pace in Ucraina, auspicata in un messaggio scritto e in un discorso pronunciato. "Fino a dove siamo capaci di arrivare? Assassini dei nostri fratelli", il monito a proposito della guerra entrata "a casa nostra". "Non esistono guerre giuste". Appello all'Europa affinché non si volti "dall'altra parte".

Riforma assitenza anziani, mons. Paglia incontra le associazioni

Agespi, Anaste, Aris e Uneba condividono la visione complessiva del Documento che sarà alla base del disegno di legge delega sulla riforma dell'assistenza. Condivisa l'esigenza di modificare i servizi residenziali, articolandoli per tipologia di persone, bisogni e cure. "Le nuove Rsa siano aperte ai territori, alle famiglie, al volontariato"

La guerra in Ucraina vista dalle periferie d’Italia: un Paese vivo, solidale e generoso

Ci sarà anche tanta emotività, come spesso succede in frangenti come questi. È forse inevitabile. Ma vorrei vederci anche il fondo dell’umano che si commuove davanti a una richiesta di accoglienza, a un bisogno impellente, a un popolo intero che chiede aiuto. L’Italia profonda è anche questa, come i nostri giornali raccontano da sempre: un paese vivo e solidale, con l’animo generoso, nonostante gli insensati rincari delle ultime settimane che prosciugano gli stipendi e un domani pieno di incognite. Questo accade anche qui, da noi. In questo lembo di pianura custodito come un giardino, dove i peschi sono stupendamente di nuovo in fiore e ci ricordano che, nonostante le tante cattiverie umane, la vita segna sempre un nuovo inizio

Consacrazione Ucraina e Russia a Immacolato Cuore di Maria: mons. Pezzi (Mosca) al Sir, “si possa fermare il versamento di sangue innocente”

“Il significato simbolico di questa consacrazione viene dal fatto che in questo momento c’è purtroppo un conflitto aperto in Ucraina e quello che si domanda innanzitutto è che si possa fermare il versamento di sangue, che è sempre sangue innocente, ed anche che si possa iniziare una pace duratura. Ora la pace duratura è proprio ciò che viene dal cuore immacolato di Maria e cioè da Cristo che è Principe della pace”.