Vittima a sei anni di un gravissimo incidente stradale a Bolzano, rimase in coma profondo per una settimana. Poi si risvegliò, completamente guarita. Irene Zanfino racconta la storia del fatto prodigioso di cui è stata protagonista, che per la Chiesa è un vero e proprio miracolo avvenuto per intercessione di sr. Lucia Ripamonti, beatificata il 23 ottobre nel duomo di Brescia
“Cari fratelli e sorelle di Cipro e di Grecia, kaliméra sas! [buongiorno!] Pochi giorni mancano al nostro incontro e mi sto preparando a venire pellegrino alle vostre magnifiche terre, benedette dalla storia, dalla cultura e dal Vangelo”. Lo afferma Papa Francesco in un videomessaggio inviato ai popoli di Cipro e della Grecia in occasione dell’imminente viaggio apostolico, che compirà dal 2 al 6 dicembre.
Tre giorni per “rinnovare la nostra alleanza con Dio e fra noi” e “rilanciare carismi e ministeri nei nostri territori, quale testimonianza di vitalità diocesana ed ecclesiale”.
Porgo un cordiale saluto a tutti voi, cari Fratelli e Sorelle, radunati in questa solenne Eucaristia, per inaugurare l’Anno del Giubileo d’Oro del Rinnovamento nello Spirito in Italia (1972-2022).
Mentre la politica in Germania e Austria si interroga su quali siano i provvedimenti da prendere per contrastare al meglio la quarte fase della pandemia da Covid-19, e le restrizioni sociali legate a una nuova serrata creano problemi di ordine pubblico e una sempre maggiore polarizzazione sul tema della vaccinazione, le due Conferenze episcopali tedesca (Dbk) e austriaca (Öbk) prendono decisamente posizione, richiamando i propri fedeli alla necessità di vaccinarsi davanti “al dramma quasi inarrestabile”
Papa Francesco ribadisce che “la Chiesa è la casa di tutti”, ma è consapevole che “molti sentono di esistere senza partecipare”. Ma “la peggiore discriminazione è la mancanza di attenzione spirituale. Nessuno può rifiutare i sacramenti alle persone con disabilità”. Raccomanda anche che la disabilità non sia “ostacolo all’accesso alle migliori cure disponibili”
Nell’omelia tenuta per la beatificazione, il 21 ottobre 2001, Giovanni Paolo II, in riferimento al loro matrimonio, parlò di un vero e proprio “cammino di santità compiuto insieme, come coppia. Un cammino possibile, bello, straordinariamente fecondo, fondamentale per il bene della famiglia, della Chiesa e della società”
“Il nostro è un invito morale, soprattutto a chi ha responsabilità ministeriali, a vaccinarsi e a mettersi in condizione di poter esercitare con libertà questo ministero”. A precisarlo è stato il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, rispondendo alle domande dei giornalisti sui “preti no vax”, durante la conferenza stampa di chiusura dell’Assemblea generale straordinaria dei vescovi italiani, svoltasi in questi giorni a Roma.
“Quando arrivò in diocesi, alcuni sacerdoti chiesero a uno dei suoi primi collaboratori che persona fosse. E lui rispose: ‘È tanto bravo, ma esagera un poco’. Don Tonino esagerava nel bene, nella carità e nell’umiltà. Il suo esempio avvicinerà ancora più persone a Dio”.