“Fili spinati per non lasciare entrare il rifugiato. Quello che viene a chiedere libertà, pane, aiuto, fratellanza, gioia e che sta fuggendo dall’odio si trova davanti un odio chiamato filo spinato. Che il Signore risvegli la coscienza di tutti noi davanti a queste cose. Non possiamo tacere e guardare dall’altra parte in questa cultura dell’indifferenza”.
L'attesa della Chiesa cipriota nelle parole del patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa: "Una Chiesa viva e multiculturale che attende conforto e incoraggiamento da Papa Francesco per continuare ad essere un laboratorio di dialogo e ospedale da campo per i più bisognosi come i migranti in fuga guerre e povertà"
Papa Francesco è atterrato a Larnaca, per la prima tappa del su9o 35° viaggio apostolico internazionale, che da oggi al 6 dicembre lo porterà a Cipro e in Grecia.
Padre Jerzy Kraj, religioso francescano, vicario patriarcale per Cipro, racconta al Sir le ultime ore che separano l'isola più grande del Mediterraneo dall’arrivo di Papa Francesco previsto per il primo pomeriggio di domani 2 dicembre
"Dalle 7 del mattino incontrava uno dopo l'altro i poveri che arrivavano da Molfetta e dagli altri paesi della diocesi. Ricordo che i primi giorni, preso dall'entusiasmo di prete giovanissimo, ho retto il suo ritmo. Poi mi sono domandato con quale forza riuscisse ad ascoltare almeno 50 persone al giorno. Si dedicava completamente agli ultimi. La sera, quando non doveva andare a celebrare in qualche parrocchia, girava per la città e andava a visitare le persone nelle case. Frequentava i luoghi in cui la gente viveva perché, sosteneva, i luoghi della povera gente erano il centro del suo ministero pastorale". Don Gianni Fiorentino racconta don Tonino Bello, di cui è stato per tanti anni segretario, a pochi giorni dalla promulgazione del decreto sulle virtù eroiche del vescovo di Molfetta
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi, dedicata alla figura di San Giuseppe "uomo giusto" e promesso sposo di Maria, annunciando ai fedeli il viaggio che compirà a Cipro e in Grecia a partire da domani. Ai fidanzati: "Testimoniare un amore che abbia il coraggio di passare dalle logiche dell’innamoramento a quelle dell’amore maturo"
Si intitola “Dall’inclusione all’appartenenza” l’iniziativa promossa dal Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità nella Giornata internazionale loro dedicata, che ricorre il 3 dicembre.
La Chiesa dell’America Latina e dei Caraibi, al termine dell’Assemblea ecclesiale che si è conclusa domenica 28 novembre dopo una settimana di lavori, con la partecipazione di mille delegati, in gran parte in modalità virtuale (mentre alcuni erano presenti nella sede della Conferenza episcopale messicana, nell’hinterland di Città del Messico), ha un volto giovane. Un volto femminile. E, anche per questo, un volto più sinodale. Il messaggio finale, diffuso sabato, assomiglia piuttosto all’inizio di un cammino, di un “processo”, da compiere con il metodo avviato: ascolto e partecipazione dell’intero Popolo di Dio. Una scelta “senza ritorno”, ha detto il presidente del Consiglio episcopale latinoamericano, mons. Miguel Cabrejos