All’Europa ci rivolgiamo dando voce ai Vescovi del Continente. Come Presidenza del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, ci uniamo ai fratelli e alle sorelle di fede e di umanità che vivono in Libano.
Si conclude oggi, 31 maggio, il mese di preghiera per invocare la fine della pandemia. Alle 17.45, il Papa reciterà il Rosario nei Giardini Vaticani, che sarà preceduto da una processione solenne.
“Ho visto tanta partecipazione tra il popolo di Dio, che attraverso i mezzi di comunicazione e l’impegno di tanti Santuari sparsi per il mondo ha raggiunto milioni di persone, che a una sola voce hanno innalzato la loro preghiera alla Santa Madre di Dio”.
Nei giorni scorsi sono state diramate, allegate all’ordinanza del ministro della Salute del 21 maggio 2021, le “Linee guida” per le attività con bambini e ragazzi, inclusi i Centri estivi, al loro secondo aggiornamento. Le nuove linee guida accennano anche alle ‘uscite’ con pernottamento: un tema molto a cuore ai gruppi scout che in questo periodo dell’anno sono impegnati ad organizzare i campi estivi. A riguardo il Sir ha intervistato Barbara Battilana e Vincenzo Piccolo, presidenti del Comitato nazionale Agesci, l’Associazione guide e scout cattolici italiani che conta 185.000 soci
Una sorgente d’Amore cui possiamo abbeverarci sempre e lasciarla sgorgare dentro di noi, soprattutto in frangenti storici così duri come i nostri di pandemia, di guerre, di egoismi. Tentando: lasciandosi immergere in quell’Amore che insegna a donarsi
Attraverso il Battesimo che ci rende figli e ci inserisce nel corpo di Cristo che è la Chiesa abbiamo la possibilità di vedere un riflesso della Trinità. La Chiesa attraverso le sue molteplici opere di carità, la sua testimonianza missionaria di verità, i suoi martiri e i suoi santi, ci fa intravedere questo mistero nascosto nei secoli di cui siamo partecipi in modo velato ma che un giorno contempleremo faccia a faccia
Il 28 maggio 1981 moriva il porporato grande amico di Papa Wojtyla. Dopo aver lottato contro la furia nazista, fu perseguitato dal regime comunista. Riconosciuto come “guida spirituale della nazione”, ebbe un ruolo fondamentale nel difficile processo di democratizzazione del Paese, avviato con la nascita di Solidarnosc e la storica visita di Giovanni Paolo II nel 1979
“L’Italia un servizio sanitario nazionale eccezionale di stampo universalistico ammirato in ogni parte del mondo che garantisce, grazie alla Costituzione, cure a tutti e in particolare agli indigenti. Con la pandemia il Servizio sanitario nazionale ha dovuto rileggere la sua organizzazione e il suo impegno sul territorio, speriamo che i fondi, che verranno messi a disposizione per la ripresa, siano un’occasione per rileggere anche sui territori l’organizzazione sanitaria in particolare nelle zone rurali e nelle periferie laddove negli ultimi decenni il Servizio sanitario si era un po’ ritirato a causa del costante definanziamento che ha subito”.
“È tempo di ripensare a tanti aspetti della nostra vita insieme: dalla coscienza di ciò che più vale e le dà significato alla cura stessa della vita così preziosa, alla qualità delle relazioni sociali ed economiche”.