Tutorial WeCa alla fine del mese mariano di maggio, dedicato quest’anno dal Papa alla preghiera di intercessione alla Madonna per la fine della pandemia. Interviene padre Stefano Cecchin, presidente PAMI.
Il presidente della Conferenza episcopale italiana nella 74esima assemblea generale. Sui morti in mare, "esiste un'alternativa agli ingressi irregolari". Evitare forzature sul Ddl Zan, "c'è ancora tempo per il dialogo"
Nel corso del 2020 la rete Caritas, attraverso 6.780 servizi promossi dalle Caritas diocesane e parrocchiali, ha sostenuto in Italia 1,9 milioni di persone, grazie anche al servizio di 93.000 volontari.
“Quando si chiuderà il duplice ombrello – l’impossibilità dei licenziamenti e gli ammortizzatori sociali – bisognerà pensare ad una uscita graduale, ad un meccanismo di gradualità nell’uscita dal lavoro”.
“Sentita partecipazione al dolore di quanti sono stati colpiti dal tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone e assicurano preghiere di suffragio per le quattordici vittime”.
Papa Francesco ha aperto la 74ª Assemblea generale dei vescovi italiani con un discorso a braccio in cui si è soffermato sul Sinodo, come evento che per l'Italia deve superare "l'amnesia" sul Convegno ecclesiale nazionale di Firenze per recuperarne il "patrimonio" e farne una "luce" che illumini la saggezza del popolo di Dio. "La luce viene da Firenze, invece il Sinodo deve incominciare dal basso in alto". Poi l'incontro "a porte chiuse" con i vescovi, secondo lo schema domande-risposte
“La recente Nota del Sinodo dei Vescovi ci conforta e sostiene nel processo che intendiamo avviare. Un processo che parte dal basso per coinvolgere il Santo Popolo di Dio nei nostri territori, nelle nostre Chiese”.
Ribadire il concetto secondo cui il corpo umano è fatto anche di spirito e lo spirito umano è uno spirito incarnato è una verità dirompente per il pensiero relativista dell’areopago sociale a cui il Papa si rivolge.
L’amore tra uomo e donna, nel quale corpo e anima concorrono inscindibilmente e all’essere umano si schiude una promessa di felicità che sembra irresistibile, emerge come archetipo di amore per eccellenza, al cui confronto, a prima vista, tutti gli altri tipi di amore sbiadiscono. […] Se l’uomo ambisce di essere solamente spirito e vuol rifiutare la carne come una eredità soltanto animalesca, allora spirito e corpo perdono la loro dignità. E se, d’altra parte, egli rinnega lo spirito e quindi considera la materia, il corpo, come realtà esclusiva, perde ugualmente la sua grandezza.
Benedetto XVI, Deus Caritas est, dai nn. 2 e 5 – 25 dicembre 2005
“Abbiamo bisogno di una nuova discesa dello Spirito Santo. Siamo degli illusi se pensiamo di poter costruire percorsi di riconciliazione, di comunione, di fraternità senza essere profondamente docili all’azione dello Spirito Santo”.