Diocesi: Milano ricorda Carlo Bianchi, “ribelle per amore” e martire a Fossoli. Il 20 aprile webinar con arcivescovo Delpini

Una nuova Pietra d’inciampo arricchisce la memoria di Milano. Sul selciato di via Villoresi 24 si ricorda Carlo Bianchi, presidente della Fuci milanese, socio dell’Azione cattolica, membro dell’Organizzazione soccorso collocamento assistenza ricercati (Oscar) e cofondatore con Teresio Olivelli del giornale Il Ribelle, ucciso a Fossoli il 12 luglio 1944.

Mons. Chauvet (rettore), “dalle fiamme alla resurrezione, Notre-Dame è un messaggio di speranza per tutti”

Visita questa mattina al cantiere della cattedrale di Notre-Dame del Presidente della Repubblica francese. Ad accompagnarlo c’erano anche l’arcivescovo di Parigi, mons. Michel Aupetit e il rettore della cattedrale mons. Patrick Chauvet. “Il Presidente ha ringraziato l’insieme dei lavoratori che sono impegnati nella ricostruzione e restauro” racconta al Sir mons. Chauvet. “Si è detto molto impressionato dallo stato avanzato dei lavori. Abbiamo parlato anche delle prospettive future: restano ancora tre anni per portare a compimento l’insieme dei lavori”. “La speranza”, è il messaggio che la cattedrale vuole dare oggi ad un’Europa in preda all’epidemia. “È giusto cercare tutti i mezzi per fermare la diffusione del virus”. Ma per vincere veramente questa battaglia, occorre non perdere la speranza”.

Don Juan Carlo (cappellano ospedaliero): “Da paziente ho imparato a capire meglio quale sofferenza subisce ogni contagiato”

Per ben due volte il virus ha intaccato il suo fisico, ma non ha certo minato la sua indole e, soprattutto, il suo ministero sacerdotale dedicato, in questo tempo di pandemia, agli ammalati di Covid-19. Don Juan Carlo Muñoz Caceres è parroco a Santa Madre di Dio, nella diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia e cappellano presso il nosocomio del capoluogo e il Covid Hospital di Civitanova Marche. Da ottobre 2020 si divide tra le due strutture sanitarie con una missione intrisa di “positività”: portare loro il conforto necessario nel momento della prova e della sofferenza. Al Sir racconta il suo incontro con il virus e la sua attività in ospedale.

Ramadan, gli auguri della Cei. Mons. Spreafico: “Remiamo insieme nella tempesta di questo tempo”

“Siamo nella stessa barca e dobbiamo remare insieme nella tempesta di questo tempo”. È l’augurio che mons. Spreafico, presidente della commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, rivolge quest’anno ai musulmani in Italia che da oggi fino al 12 maggio stanno vivendo il mese benedetto del Ramadan. “In modo quasi paradossale, la distanza a cui siamo tenuti, ci ha fatto riscoprire il bisogno della comunità, di essere insieme per rivolgerci all’Onnipotente, ed anche di venire incontro alle numerose richieste di aiuto e sostengo materiale e spirituale”