“Papa Francesco celebrerà il suo compleanno con gratitudine e semplicità, come negli anni passati, nella preghiera e con le altre persone con cui condivide la residenza a Casa Santa Marta”.
Dopo un 2020 segnato dalla grande crisi sanitaria del Covid-19, “la ‘bussola’ dei principi sociali fondamentali ci possono permettere di navigare con una rotta sicura e comune”. Lo scrive Papa Francesco, nel Messaggio per la prossima Giornata mondiale della pace, in cui rinnova la proposta di "costituire con i soldi che s'impiegano nelle armi e in altre spese militari un Fondo mondiale per poter eliminare definitamente la fame e contribuire allo sviluppo dei Paesi più poveri"
“Può sembrare paradossale inviare un messaggio di auguri utilizzando le stesse parole della persona festeggiata. Eppure, l’orizzonte di senso che Lei, Santità, ha aperto con l’Enciclica Fratelli tutti supera ogni confine e libera i cuori”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera di intercessione. "Pregare con tenerezza per gli altri", la consegna. Perché "siamo tutti foglie dello stesso albero". Al termine, un invito affinché "restrizioni e disagi" ci aiutino a vivere un Natale meno consumistico
“È stato un lavoro di circa due anni perché ogni parola è stata soppesata con attenzione per offrire a tutti un documento di confronto e di dialogo rispettoso delle posizioni, ma anche chiaro nella proposta: è il punto di vista della Chiesa cattolica in Italia sulla fine della vita terrena”.
È stata firmata oggi dal presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, e dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, l’Intesa in vista del concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica, previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19.
Tante le richieste di disoccupati, lavoratori precari e pensionati. Nei centri distribuiti soprattutto aiuti alimentari e buoni spesa. “Il lockdown pandemico ha fatto da cartina tornasole per tante fenomenologie, che in parte già covavano sotto le increspature di superficie della società, ma che erano pronte ad emergere alla prima congiuntura negativa”
I canti dell’Avvento sono da decenni, nelle regioni alpine, un ingrediente fondamentale, che concorre – insieme al profumo di cannella, vin brulè e panpepato – a creare quell’atmosfera prenatalizia, che in tanti, attraverso i vari mercatini di Natale, hanno imparato a conoscere e amare. A causa delle norme per la prevenzione della diffusione del coronavirus, tanti musicisti e cori parrocchiali sono stati costretti a fermarsi. E questo, per loro, era un periodo di “alta stagione”, scandito da concerti e dall’animazione di tante messe. In tempo di pandemia, però, la creatività trova sempre nuove strade, così arriva online il calendario digitale del Verband der Kirchenmusik Südtirol, Associazione musica sacra dell’Alto Adige. Ogni giorno, dal 1° al 24 dicembre, vengono offerti brani musicali tipici dell’Avvento, ma non solo. Bussando sulle porticine con un clic del mouse, si scoprono anche spunti di meditazione e curiosità che raccontano il “dietro le quinte” di una realtà, quale quella della musica sacra, particolarmente viva in Alto Adige