Austria: i vescovi reagiscono alla sentenza della Corte che depenalizza il suicidio assistito. “Uno schiaffo in faccia all’umanità”

La decisione della Corte costituzionale austriaca di depenalizzare l’assistenza al suicidio ha scatenato aspre critiche nel mondo cattolico. Sarebbe “incostituzionale” – così la Corte, venerdì 11 dicembre – vietare ogni forma di assistenza al suicidio, perché violerebbe il diritto all’autodeterminazione. L’eutanasia resta esclusa, ma a partire dal 1° gennaio 2022, il suicidio assistito sarà possibile a precise condizioni.

Anno di San Giuseppe: il dettaglio delle indulgenze

Fino all’8 dicembre 2021, grazie allo speciale Anno di San Giuseppe indetto da Papa Francesco, i fedeli di ogni parte del mondo potranno ricevere l’indulgenza plenaria. Confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre sono le consuete condizioni richieste per lucrare l’indulgenza, in vista della quale la Penitenzieria apostolica – nel decreto che accompagna la lettera apostolica “Patris Corde” - ha disposto modalità precise

Natale 2020. In piazza San Pietro il presepe di ceramica di Castelli interroga la storia. Accanto l’albero sloveno

Raccolto tra le montagne e il mare, caratteristica della piccola Castelli, punto di riferimento della ceramica internazionale, il presepe monumentale dell'Istituto statale d'arte "F.A. Grue" ha alle spalle la sagoma luminosa del gigante che dorme, come viene chiamato il Gran Sasso dagli abruzzesi, e davanti invece il mare Adriatico, vicini tra loro come anche la natura li ha creati. Piazza San Pietro torna a "fare rumore per alcuni" e ancora una volta per l’arte che accoglie, come è stato per la scultura Angels Unawares, dove, tra i tanti migranti e rifugiati, c’è anche la Sacra Famiglia, illuminata nel dettaglio per l’occasione natalizia

Covid-19: morti oltre 80 salesiani. Don Artime (rettor maggiore): “Tanti nostri giovani sono stati eroici nel portare aiuto ai poveri”

"Abbiamo cercato con ogni mezzo di invitare i ragazzi e i giovani ad essere anzitutto molto responsabili e a seguire, in quanto cittadini, le indicazioni delle autorità civili e sanitarie di ogni Paese. In questo senso, abbiamo fornito, soprattutto ai ragazzi delle nostre opere, utili indicazioni pedagogico-educative e didattiche. Quando i ragazzi capiscono sono più attenti spesso di noi adulti". Parla don Ángel Fernández Artime, rettor maggiore dei Salesiani, sul momento vissuto dai confratelli alle prese con la pandemia nei quattro angoli del mondo