Chiara di Assisi, donna umana ed evangelica

Chiara di Assisi, donna vissuta nel XIII secolo, ancora oggi con la sua esperienza può essere significativa per gli uomini e le donne del nostro tempo che sembrano aver sfilacciato i contorni della propria identità, perso il senso dell’esistenza, dello spazio e del tempo e vivono le relazioni spesso in superficie. La speranza di cui il mondo oggi ha bisogno affonda le radici in Cristo e Chiara ci testimonia che nella relazione costante con Lui ogni persona può imparare a essere in relazione con l’altro nella fedeltà

Papa Francesco: all’Angelus, “preghiamo per il popolo in Libano che soffre tanto”

“La catastrofe di martedì scorso chiama tutti, a partire dai libanesi, a collaborare per il bene di questo amato Paese. Il Libano ha un’identità peculiare, frutto dell’incontro di varie culture, emersa nel corso del tempo come un modello del vivere insieme. Certo, questa convivenza ora è molto fragile, lo sappiamo, ma prego perché, con l’aiuto di Dio e la leale partecipazione di tutti, essa possa rinascere libera e forte”. 

Papa Francesco: “Mai più Hiroshima e Nagasaki”

Nel 75° anniversario del bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki, risuonano ancora le parole sulla necessità della messa al bando delle armi nucleari, pronunciate da Papa Francesco in quello che finora è il suo ultimo viaggio internazionale. Parole storiche, che richiamano molti suoi pronunciamenti a favore del disarmo e della cultura della pace

Vescovi Usa e Giappone: appello per l’abolizione delle armi nucleari. “Ricordare è impegnarsi per la pace”

Dal 6 al 15 agosto i cattolici di tutto il Giappone saranno uniti nella preghiera per la pace, in memoria del 75° anniversario del lancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki che ricorre rispettivamente il 6 e il 9 agosto. Ancora oggi – racconta l’arcivescovo di Nagasaki, mons. Joseph Mitsuaki Takami, presidente della Conferenza episcopale giapponese - il Giappone fa i conti con gli effetti delle radiazioni ma “il danno più grave di quella tragedia non sono né la distruzione di due intere città, né le malattie e le disabilità. È la perdita di fiducia nell'umanità dopo aver sperimentato la cattiveria dell’animo umano”  

Paolo VI, il Papa della Chiesa nel mondo contemporaneo

Il 6 agosto 1978 moriva Papa Paolo VI. Una figura che, ormai canonizzata, continua a sorprenderci e dunque ad interrogarci e ad accompagnarci. È il Papa della Chiesa nel mondo contemporaneo, che è il tema del Concilio che ha accompagnato e concluso. E di cui ha iniziato l'attuazione, che è il compito di tutti i suoi successori. Tutti, nessuno escluso, a partire da Papa Luciani, che volle assumere un duplice nome proprio quasi a richiedere un supplemento di energia

Esperienza di comunione nella Chiesa. Clarisse: “La fraternità una necessità per il mondo di oggi”

Interrogarsi oggi sulla fraternità è urgente, perché la riflessione personale e comune può liberare dalla visione ristretta dei piccoli orticelli garantiti, per aprire lo sguardo all’oggi di Dio e di tutta l’umanità, al di là della nazionalità di appartenenza, della lingua, della religione. Così è stata un'esperienza di arricchimento quando alcuni sacerdoti, consacrati/e e laici hanno chiesto di partecipare all'incontro virtuale, promosso da alcune fraternità di Clarisse d’Italia, con la biblista Rosanna Virgili, per riflettere sulla “Fraternità nella Sacra Scrittura”. Tre giorni insieme attraverso una piattaforma digitale, ascoltando gli interventi biblici, hanno permesso, pur rimanendo nel proprio ambiente, di fare esperienza di Chiesa