Papa Francesco: Angelus, “serve poco andare sulla luna se non viviamo da fratelli sulla Terra”

“La Madonna ha poggiato i piedi in paradiso: non ci è andata solo in spirito, ma anche con il corpo, con tutta sé stessa. Questo passo della piccola Vergine di Nazaret è stato il grande balzo in avanti dell’umanità. Serve poco andare sulla luna se non viviamo da fratelli sulla Terra. Ma che una di noi abiti in Cielo col corpo ci dà speranza: capiamo che siamo preziosi, destinati a risorgere. Dio non lascerà svanire il nostro corpo nel nulla. Con Dio nulla andrà perduto!”. 

Ponte Morandi: mons. Tasca (Genova), “siamo chiamati ad essere uomini e donne di speranza. Chiediamo a Dio di aiutarci a trovare un senso”

“Siamo chiamati ad essere uomini e donne di speranza. Spesso la si identifica con il pensare che le cose vadano meglio, probabilmente è anche questo. Ma per noi credenti la speranza ha un nome e un cognome: tutto ha senso. Da ricercare con molto umiltà. È questa la grazia che oggi siamo a chiedere al Signore: aiutaci a trovare un senso in tutto quello che è successo, a quello che ci succede ogni giorno”. 

“La chiesa aperta è un segno di speranza”. I Carmelitani a Bruxelles, tra emergenza-Covid, preghiere e carità

Padre Stefano Conotter è priore del convento carmelitano che si affaccia sulla Toison d’Or, importante arteria della capitale belga, città dai tratti europei segnata dalla pandemia. La comunità di frati svolge un apprezzato servizio liturgico e pastorale nel rispetto delle norme sanitarie precauzionali: durante il lockdown messe in streaming e accoglienza dei poveri del quartiere. "Per ripartire è necessario svolgere un lavoro di rilettura della crisi, come ci sta proponendo di fare Papa Francesco"

Papa Francesco: in tempo di Covid-19 un magistero di accompagnamento e condivisione

Omelie, udienze, Angelus, Regina Coeli, messaggi: nei mesi di quarantena, non c'è stato un intervento del Papa che non abbia fatto riferimento alla pandemia ancora in atto, sia pure a diverse velocità, in tutto il mondo. Via Crucis, riti e celebrazioni pasquali per la prima volta senza concorso di popolo. Il 27 marzo l'affidamento a Maria in una piazza San Pietro vuota e bagnata dalla pioggia