“Una notizia buona anche perché arriva finalmente quasi alla vigilia del rinnovo dell’Accordo tra Santa Sede e Governo cinese siglato il 22 settembre 2018 e questo rinnovo è particolarmente importante in un momento storico in cui si sta accelerando la guerra fredda”.
Avvenire, Tv2000, InBluradio, Sir e Federazione dei settimanali cattolici e Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della Cei, invitano i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi mercoledì prossimo, alle ore 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 e InBluradio oltre che sulla pagina Facebook della Cei.
Per la fine della pandemia e per la guarigione degli ammalati pregano i lettori del Sir, nella paginaFacebook dell’agenzia, in occasione del Rosario per l’Italia, organizzato dai media Cei: sarà recitato stasera, alle 21, dal santuario della Madonna del Bagno a Casalina (Deruta, Perugia).
Un appello alle istituzioni “affinché pongano in essere ogni sforzo per proteggere i minori, colmando le lacune economiche e sociali che stanno alla base della dinamica distorta nella quale essi sono purtroppo coinvolti”.
Sviluppo umano, ecologia integrale, sicurezza e pace, migrazioni, ruolo delle comunità religiose: sono i cinque capitoli in cui si articola il documento (11 fitte pagine, disponibili in inglese) preparato da Comece (Commissione degli episcopati dell’Unione europea) e Secam (Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar) quale contributo congiunto sul futuro partenariato Ue-Africa.
“Preoccupazione” per le proposte di legge attualmente in corso di esame presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati contro i reati di omotransfobia, perché “per questi ambiti non solo non si riscontra alcun vuoto normativo, ma nemmeno lacune che giustifichino l’urgenza di nuove disposizioni”.
“Come vescovo di Roma ho deciso di istituire nella diocesi il Fondo ‘Gesù Divino Lavoratore’, per richiamare la dignità del lavoro, con uno stanziamento iniziale di 1 milione di euro alla nostra Caritas diocesana”.
Dopo i Musei Vaticani, anche le Ville Pontificie di Castel Gandolfo sono state riaperte dopo la chiusura durante l’emergenza sanitaria a causa della pandemia di coronavirus Covid-19.