“Dobbiamo prestare attenzione alla tentazione mondana, un po’ giornalistica, di caratterizzare la Chiesa in termini puramente umani, sociologici, definendola secondo orientamenti, tendenze, partiti”.
“L’arrivo dell’immagine della Madonna di Loreto a Lampedusa vuole essere un messaggio di amore per la vita e per l’accoglienza rivolta all’Italia e all’Europa”. Lo ha detto al Sir l’arcivescovo ordinario militare, mons. Santo Marcianò, durante il viaggio di trasferimento con un velivolo militare C-27 da Sigonella a Lampedusa, tappa del pellegrinaggio giubilare che porterà nel 2020 l’immagine Mariana nelle basi della aviazione militare italiana.
Sta circolando in queste ore la notizia di una circolare del Viminale che aumenterebbe di nuovo a 35 euro i rimborsi per ogni migrante accolto. Erano stati ridotti a 19/26 euro e i bandi erano andati deserti perché cooperative e associazioni che si occupano di accoglienza non sarebbero riuscite a coprire i costi. Ne abbiamo parlato con Luciano Gualzetti, direttore di Caritas ambrosiana
“Mediterraneo, frontiera di pace” è il tema dell'incontro, promosso dalla Cei, che si svolgerà a Bari dal 19 al 23 febbraio. Sarà un momento di confronto tra i vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Tra loro anche mons. Pierbattista Pizzaballa, arcivescovo, amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, in rappresentanza della Celra (Conferenza dei vescovi latini delle Regioni arabe). Il Sir lo ha incontrato a Gerusalemme
“La sua testimonianza e il suo martirio diventino punto di riferimento per il perseverare nel bene della nostra comunità, che ancora oggi segue il suo esempio”.
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi, pronunciata in Aula Paolo VI davanti a 7mila persone, alla prima delle otto Beatitudini contenute nel Vangelo di Matteo. "Siamo dei poveracci in spirito", ha spiegato. La solitudine e l'infelicità nascono dal bisogno di "essere qualcuno". "La stanchezza di chiedere perdono è una malattia brutta". E ha ricordato: "Anche gli imperi più grandi passano e scompaiono"
"Un dattero dell'albero dell'incontro". La teologa musulmana utilizza questa immagine per commentare la portata del Documento di Abu Dhabi, firmato a quattro mani dal Papa e dal Grande Iman di Al-Azhar, ad un anno dalla sua pubblicazione. Prossima tappa del cammino della fratellanza: l'incontro su un "Patto educativo globale" convocato a maggio dal Papa con i leader delle varie religioni
Nel giorno in cui iniziano le celebrazioni per i 150 anni di Roma Capitale, il Papa invia un messaggio in cui chiede alla città eterna e ai suoi abitanti di essere "città fraterna". Solo così Roma può essere "una grande risorsa per l'umanità". Tra le citazioni, i due papi santi - Giovanni Paolo II e Paolo VI - e il Convegno del 1974 sui "mali di Roma". "Non si può vivere a Roma a testa bassa", l'invito ai cittadini.
L’assemblea si è svolta a Francoforte dal giovedì 30 gennaio a sabato 1 febbraio ha rappresentato la “fase istruttoria” di questo percorso. “Sono fiducioso” ha commentato il card. Reinhard Marx, presidente dei vescovi tedeschi. “Le mie attese sono state realizzate” ha fatto eco Thomas Sternberg, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk), che in termini paritetici conduce questo processo di dialogo tra laici e vescovi. Sono infatti 230 i partecipanti, per metà laici e per metà vescovi - tutti i membri della Conferenza episcopale - sacerdoti, religiosi e religiose