Forte disaccordo con l’amministrazione Trump. I vescovi americani contestano l’ultima decisione del presidente che venerdì scorso ha emesso un ordine esecutivo con cui limita il rilascio di visti per gli immigrati provenienti da Myanmar, Eritrea, Kirghizistan e Nigeria e anche chi arriva da Paesi disagiati come Sudan e Tanzania non potrà più beneficiare di visti speciali, la cosiddetta “Visa diversity”.
“Come comunità cristiane, occorre ribadire il nostro ‘No alla guerra’ per ricercare ‘la pace a ogni costo'”. Lo scrive padre Francesco Occhetta, gesuita e membro del collegio degli scrittori de La Civiltà Cattolica, pubblicato sul nuovo numero di febbraio del mensile Vita Pastorale, anticipato al Sir.
“Per oltre quattro anni, Brexit è stata una fonte di preoccupazione per il futuro, un elemento di instabilità per molte persone, famiglie e comunità su entrambi i lati della Manica. Da oggi in poi, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione europea. Siamo rattristati, ma come difensore della libertà di espressione e della democrazia, la Chiesa cattolica in Europa rispetta la volontà espressa dai cittadini britannici con il referendum del 2016”.
Decima edizione dell'iniziativa, che premia progetti di utilità sociale coniugando solidarietà e formazione. Dieci premi in palio tra mille e 15 mila euro
“Anche gli anziani sono il presente e il domani della Chiesa. Sì, sono anche il futuro di una Chiesa che, insieme ai giovani, profetizza e sogna!”. Lo ha esclamato il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti al primo Congresso internazionale di pastorale degli anziani, svoltosi in questi giorni all’Augustinianum di Roma per iniziativa del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita.
La Comece, Commissione degli episcopati dell’Unione europea, riceverà oggi nella sede di Bruxelles i segretari generali delle Conferenze episcopali dei Paesi aderenti all’Ue, per una visita di informazione, studio e dialogo.
Oggi la vita umana “sempre più spesso viene valutata in ragione della sua efficienza e utilità, al punto da considerare ‘vite scartate’ o ‘vite indegne’ quelle che non rispondono a tale criterio”.
Assolto. Il card. Philippe Barbarin è stato assolto oggi dalla Corte d’appello di Lione. Condannato a sei mesi di carcere con la condizionale dal Tribunale penale di Lione per una omessa denuncia di violenza sessuale su minori, gli avvocati del card. Philippe Barbarin avevano presentato un ricorso sulla sentenza di primo grado.