In occasione dell’Anniversario della Liberazione di Auschwitz-Birkenau, i Vescovi d'Europa dicono no all'antisemitismo e alla manipolazione politica della verità.
“Quanti sono deboli e vulnerabili, quanti hanno materialmente poco da offrire ma fondano in Dio la propria ricchezza possono donare messaggi preziosi per il bene di tutti. Pensiamo alle comunità cristiane: anche quelle più ridotte e meno rilevanti agli occhi del mondo, se fanno esperienza dello Spirito Santo, se vivono l’amore a Dio e al prossimo, hanno un messaggio da offrire all’intera famiglia cristiana. Pensiamo alle comunità cristiane emarginate e perseguitate”.
Roseline Hamel ricorda al Sir il sacrificio del sacerdote assassinato da due estremisti islamici mentre celebrava messa: "Ha opposto alle forze del male il bene che aveva fatto e che aveva nel suo cuore". La donna ha incontrato la madre di uno dei due terroristi. "Abbiamo dato una testimonianza di riconciliazione"
Per imparare a pregare bisogna partire dalla Bibbia. Ne è convinto Andrea Riccardi, che alla vigilia della prima Domenica della Parola di Dio, nel suo ultimo libro spiega come pregare "in un mondo senza cuore", dominato da quella che Papa Francesco definisce "egolatria". Per un cristiano pregare è anche un modo per "lottare per la Chiesa e sostenerla nelle difficoltà".
“La storia di Cristo non è un patrimonio del passato, è la nostra storia, sempre attuale. Essa ci mostra che Dio ha preso a cuore l’uomo, la nostra carne, la nostra storia, fino a farsi uomo, carne e storia. Ci dice pure che non esistono storie umane insignificanti o piccole. Dopo che Dio si è fatto storia, ogni storia umana è, in un certo senso, storia divina”.
Nominato dal 1° ottobre dal delegato apostolico, mons. Olivier Ribadeau Dumas racconta al Sir l'impegno indicatogli da Francesco: "Bisogna sostenere la dimensione internazionale del santuario, Lourdes è l'unica città mondiale"
Il progetto nasce nell'ambito della Fondazione “Centro educativo diocesano Regina Pacis”, un'opera di educazione e di inclusione sociale nata nel 2013 per volere del vescovo Gennaro Pascarella, in risposta all'emergenza educativa del territorio e al rischio di esclusione sociale di coloro che si trovano ai margini della società e nelle periferie esistenziali. Oggi il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, inaugurerà la struttura che ospiterà varie iniziative che hanno come trait d'union l'attenzione alle nuove povertà
“È doveroso realizzare una condivisione delle responsabilità tra tutti i Paesi europei, che faccia sì che i compiti non ricadano solo sui Paesi di primo arrivo: questo obiettivo va perseguito in sede politica, e mai può portare al rifiuto del soccorso e della prima accoglienza di chi è in pericolo”.
“Non possiamo vivere in un costante clima di campagna elettorale”. Così il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo, ha risposto alle domande dei giornalisti sul clima di fibrillazione che si registra attualmente sulla scena politica nostrana.