“Ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti della comunità, che abbiano un diaconato permanente fecondo e ricevano una formazione adeguata per il presbiterato, potendo avere una famiglia legittimamente costituita e stabile, per sostenere la vita della comunità cristiana attraverso la predicazione della parola e la celebrazione dei sacramenti nelle zone più remote della regione amazzonica”.
Il vento della Brexit soffia anche all’interno della Comece, la Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea. Da questa Assemblea plenaria che si conclude oggi, i vescovi delegati di Inghilterra e Scozia sono stati presenti ma con lo statuto di osservatori, senza diritto di voto.
Ministero per le donne e rito amazzonico. Sono i due temi di cui si è parlato nell'ultimo briefing del Sinodo per l'Amazzonia, alla vigilia del voto sul documento finale, che verrà presentato in aula nel corso della Congregazione generale pomeridiana e che nel pomeriggio di domani sarà votato dall'assemblea sinodale
“Vorrei che questa nuova Europa che nasce si occupasse veramente dei problemi che i cittadini europei incontrano nella loro vita quotidiana. Dunque, una politica per la vita della gente, dei più deboli, dei più poveri”. Sono gli auguri del card. Jean-Claude Hollerich, presidente dei vescovi Ue, ai nuovi parlamentari europei e alla nuova Commissione europea che si sta formando sotto la guida di Ursula von der Leyen. Si è conclusa oggi l’Assemblea della Comece che ha riunito a Bruxelles i vescovi delegati di tutte le Conferenze episcopali dell’Ue