Sarà canonizzata domenica 13 ottobre madre Giuseppina Vannini, fondatrice della congregazione delle Figlie di San Camillo. Dopo più di un secolo, il carisma della sua opera è ancora vivo e attuale, ne parla suor Bernardette Rosoni, postulatrice delle Figlie di San Camillo
Mimmo Vita, Nicoletta Martelletto, Stefano Filippi, Sabina Fadel e Silvio Scacco sono i giornalisti (tutti professionisti) neocomponenti del Consiglio direttivo dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) del Veneto, riunitosi per la prima volta lo scorso 25 giugno a Vicenza, procedendo con la suddivisione delle cariche al proprio interno. Erano stati nominati lo scorso 22 giugno dall’Assemblea dei soci convocata a Verona.
“Il cardinale Bassetti, e con lui tutta la Chiesa italiana, segue con apprensione l’iter delle proposte di legge presentate in Parlamento in materia di eutanasia perché reputa preziosa e degna di rispetto ogni vita, in particolar modo quella fragile e indifesa, ma soprattutto perché ha molto a cuore il destino di ogni uomo”.
“Ogni azione politica o iniziativa legislativa tesa a ‘forzare’ l’inviolabilità del sigillo sacramentale costituirebbe un’inaccettabile offesa verso la libertas Ecclesiae, che non riceve la propria legittimazione dai singoli Stati, ma da Dio”, oltre che “una violazione della libertà religiosa, giuridicamente fondante ogni altra libertà, compresa la libertà di coscienza dei singoli cittadini, sia penitenti sia confessori. Violare il sigillo equivarrebbe a violare il povero che è nel peccatore”.
A dare il benvenuto alla notizia del completamento del processo di canonizzazione del beato John Henry Newman è il cardinale Nichols, primate cattolico di Inghilterra e Galles.
Abbiamo bisogno di educarci ad un rapporto con l’ambiente e con gli altri improntato alla gratuità, per cui il mondo non è mio e non posso farne ciò che voglio.
“In questi giorni si levano nel Paese alcune voci che, con bugie e discorsi tendenziosi, cercano di presentare la persona del Papa come coinvolta attivamente nel dibattito politico”.
“Un fenomeno che sembra inarrestabile, quello della ricerca di una vacanza che sia anche un’esperienza. Per non ripetere le consuete ferie commerciali e anonime, i turisti scoprono con sempre maggiore successo l’ospitalità offerta dalle case religiose presenti in tutte le regioni italiane”.