I cristiani, la morte e il desiderio di vita eterna

Nel linguaggio comune la speranza è il desiderio di un bene incerto o addirittura improbabile, come per esempio vincere alla lotteria. Invece la speranza cristiana è l’attesa sicura della realizzazione delle promesse di Dio che ci darà una vita più piena ed eterna oltre la morte. Attendiamo la nostra risurrezione e quella dei nostri cari perché "Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti"

Sud Sudan. La delegazione di Caritas italiana tra i profughi a Malakal: “La priorità assoluta è la pace”

Una delegazione di Caritas italiana guidata dal direttore don Marco Pagniello è in questi giorni in viaggio in Sud Sudan e Kenya. Caritas italiana sta supportando la Chiesa locale con l’8 per mille e con le donazioni per l’emergenza in Sudan. Finora ha già impegnato mezzo milione di euro. Caritas Malakal distribuisce quotidianamente cibo (farina, olio, sale e legumi) nel campo profughi temporaneo di Malakak, dove arrivano mille profughi sudanesi ogni settimana. Li abbiamo raggiunti telefonicamente in Sud Sudan

In Ucraina 125mila mutilati di guerra. “Amputee calcio”: l’impegno dei salesiani per “ricominciare a vivere”

Secondo le statistiche ufficiali, in Ucraina, si contano ormai 125.000 mutilati di guerra, in prevalenza maschi ma anche molte donne, ai quali occorre assicurare, fin da adesso e poi sempre più in futuro, una cura riabilitativa dopo l’intervento chirurgico e il sostegno di psicologi per ricostruirsi una vita in presenza di gravi ferite. Per dare una “risposta” al dolore di una vita spezzata, i salesiani di Leopoli sono andati a cercare i ragazzi ricoverati negli ospedali proponendo loro una pratica sportiva poco conosciuta

Vivere e abitare nella comunione dei Santi

All'inizio di novembre, terminati i raccolti, nell'emisfero nord, quando la natura si avvia al riposo e gli alberi si colorano di tonalità autunnali; quando i tramonti sereni e un po' malinconici invitano a guardare lontano... la tradizione cristiana dedica un momento speciale di comunione con quanti ci hanno preceduti nel pellegrinaggio della vita. Questo periodo inizia il primo novembre con la celebrazione della solennità di Tutti i Santi, nota anche come Ognissanti. Il giorno dopo Ognissanti, il 2 novembre, celebriamo la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, una tradizione nata nell’ambito monastico nel X secolo.

Roma: il 31 ottobre per la prima volta al Divino Amore “La notte dei Santi”

Testimone quest’anno Carlo Acutis del quale sarà esposta la reliquia del cuore. Musica, catechesi e arte per presentare la santità della porta accanto a 500 giovani provenienti da varie regioni. La santità non è un privilegio per pochi eletti, ma una vocazione per tutti. Come amava ripetere santa Madre Teresa di Calcutta "importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore". È questa verità che vuole celebrare “La notte dei Santi”, che si svolgerà il 31 ottobre, ospitata per la prima volta nel santuario del Divino Amore a Castel di Leva

Milano: la “Notte dei Santi” in compagnia di Carlo Acutis

La sera del 31 ottobre la città di Milano viene tradizionalmente attraversata da una moltitudine di ragazzi e adolescenti che si misurano con una proposta spirituale e vocazionale. Quest'anno il cammino toccherà in particolare alcuni luoghi significativi nella vita del giovane beato, che sarà canonizzato durante il Giubileo: l'arcivescovo Delpini incontrerà i partecipanti nella parrocchia di Santa Maria Segreta. Don Guidi (Fom), "non esiste il cromosoma della santità. Si è santi nella misura in cui ci lasciamo raggiungere dalla parola di Gesù, dalla sua croce, dalla sua grazia"