Si sta svolgendo a Roma il Sinodo universale dei vescovi, ma l’Italia, come altre Conferenze episcopali, ha promosso e avviato un cammino di riflessione che coinvolge tutte le componenti delle Chiese diocesane che vivono in Italia. "Di fatto il Sinodo sulla sinodalità è stato ed è ancora un processo esperienziale di cammino e riflessione comune. Non solo si è teorizzata la sinodalità, ma si è cominciato a viverla in pratica", spiega al Sir mons. Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata e presidente della Conferenza episcopale marchigiana.
Sinodo sulla sinodalità La 2a sessione si è conclusa domenica scorsa con il discorso di papa Francesco. Approvato con la maggioranza qualificata dei due terzi il documento finale. I padri e le madri sinodali si congedano, ma i gruppi di studio continuano a lavorare
Quando una coppia scopre di non poter concepire naturalmente un figlio si trova di fronte ad un vero e proprio scandalo, nel senso etimologico, un sasso di inciampo
Il Santo Padre ha presieduto la messa a conclusione del Sinodo sulla sinodalità tracciando l'identikit della Chiesa sinodale. "Una Chiesa in piedi", che raccoglie il grido dell'umanità e non cammina "secondo i criteri del mondo". "Il Signore lo si segue lungo la strada, non nei labirinti delle nostre idee".
Il Sinodo ci spinge a essere chiesa come Bartimeo, afferma Francesco, che sentendo il Signore che passa “avverte il brivido della salvezza e si lascia svegliare dalla potenza del Vangelo”
Forse è tempo, anche per noi credenti, di portare tutto al cuore: progettualità, sogni, speranze, passioni apostoliche e nuove avventure di carità guidate dalla fantasia dell’evangelizzazione. Proviamo a ritornare al cuore e ritroveremo la sorgente della fede che quel giovane discepolo aveva sentito battere ad un ritmo diverso da tutti gli altri. Ascoltiamo il ritmo del cuore di Gesù e su questo ritmo sintonizziamo il nostro
Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza raccoglie i testi dedicati da Paolo VI al Sacro Cuore di Gesù, oggetto della quarta enciclica di Papa Francesco, “Dilexit nos”, appena pubblicata
Mons. Fisichella ha presentato gli eventi culturali in programma a Roma prima dell’apertura ufficiale del Giubileo. Il 24 dicembre alle 19 in piazza San Pietro il Papa presiederà la messa con l’apertura della Porta Santa. Il 26 dicembre aprirà la Porta Santa nel carcere di Rebibbia
Sabato 23 novembre 2024 alle ore 10.00 al vicariato di Roma, nell'imminente Giubileo ordinario 2025 della Chiesa, verrà presentato da mons. Dario Gervasi, vescovo ausiliare di Roma e direttore Ufficio per la pastorale familiare il Cammino giubilare con i Beltrame Quattrocchi.