“Nel grande contesto del cambiamento d’epoca che tutti stiamo vivendo, nell’imminenza del Giubileo diventa necessaria e improrogabile una rilettura del senso pastorale da attribuire alla presenza sul territorio da parte della Diocesi di Roma”.
Il Papa ha concluso l'omelia della messa di apertura della sessione conclusiva del Sinodo dei vescovi annunciando a sorpresa due iniziative di preghiera per la pace il 6 e 7 ottobre. "La Chiesa ha bisogno di luoghi pacifici e aperti", l'auspicio per i lavori che vedranno riunirsi 368 padri e madri sinodali fino al 27 ottobre
Questa mattina, durante la Messa di apertura dell’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Papa Francesco ha annunciato un doppio appuntamento di preghiera per la pace: “per invocare dall’intercessione di Maria Santissima il dono della pace, domenica prossima mi recherò nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove reciterò il santo Rosario e rivolgerò alla Vergine un’accorata supplica; se possibile, chiedo anche a voi, membri del Sinodo, di unirvi a me in quell’occasione. E, il giorno dopo, 7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo”.
I direttori delle riviste missionarie italiane, riunite nella Federazione stampa missionaria italiana, propongono una riflessione corale all'inizio del Mese missionario. Il testo prende spunto dal Messaggio di Papa Francesco per la Gmm del 20 ottobre - il cui slogan è "Un banchetto per tutte le genti" - e si ricollega al cammino sinodale intrapreso dalla Chiesa universale. L'impegno di ciascun credente di annunciare il Vangelo all’umanità del terzo millennio
Il villaggio cristiano di Deir Mimas è rimasto vuoto. I suoi abitanti sono tutti fuggiti a Beirut dove stanno trovando accoglienza dai frati della Custodia di Terra Santa. A dare la notizia poco fa è padre Toufic Bou Mehri che, da Tiro, ogni domenica andava in auto a Deir Mimas per celebrare messa e a consegnare frutta e verdura ai suoi abitanti.
Pace, abusi, accoglienza dei migranti, responsabilità verso il creato. Sono i temi salienti del 46° viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco, infarcito di fuori programma, come l'annuncio dell'impulso alla beatificazione di Re Baldovino. "Siamo vicini a una quasi guerra mondiale", il grido d'allarme sull'escalation in Libano, davanti a 35mila persone
Sabato 28 settembre 2024 la Basilica di Aquileia ha visto approdare sulle sue antiche soglie (300 d.C.) più di 800 pellegrini - catechisti, preti e vescovi - arrivati da tutte le diocesi del Triveneto, per celebrare l’ultima tappa del Convegno regionale della catechesi dal titolo “Un annuncio che incontra la vita. Riscoprire il battesimo, porta della fede”.