Papa a Lovanio. Arnaud (teologo): “Contribuire alla convivenza in una società plurale”

Nella sua visita in Belgio Francesco fa una doppia tappa al prestigioso ateneo cattolico, la cui fondazione risale a 600 anni fa. Due le sedi, una di lingua fiamminga e l'altra francofona. Il professor Arnaud Join-Lambert prospetta alcune questioni di fondo che interrogano il cattolicesimo in un Paese fortemente secolarizzato e tratteggia anche possibili ruoli del mondo universitario. Quindi aggiunge: "C’è slancio e vita nella Chiesa cattolica belga, ma dobbiamo instillare più dinamismo e speranza"

Israele e Hamas: Patriarcato latino, 7 ottobre Giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace. Card. Pizzaballa, “vortice di violenza e di odio mai visto”

Una giornata di preghiera, digiuno e penitenza è stata indetta dal patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, per lunedì 7 ottobre, a un anno dall’attacco terroristico di Hamas contro Israele che ha fatto “precipitare la Terra Santa, e non solo, in un vortice di violenza e di odio mai visto e mai sperimentato prima”.

Bergoglio a Bruxelles e Lovanio: una visita nel segno della speranza

Bergoglio fa tappa prima in Lussemburgo poi in Belgio. Trova una comunità cristiana che oggi si misura, non senza fatiche, con una forte secolarizzazione. Diversi gli appuntamenti in programma, due dei quali all'Università Cattolica "divisa" in due lingue: fiammingo e francese. Durante la messa finale di domenica beatificherà la monaca carmelitana Anna di Gesù

59ª Giornata mondiale comunicazioni sociali: Corrado (Cei), “lo stile della comunicazione non può prescindere dalla virtù della mitezza”

“La scelta segnala l’urgenza: lo stile della comunicazione non può prescindere dalla virtù della mitezza. In un tempo segnato da logiche conflittuali e divisive, non si può perdere l’obiettivo di fondo che rimane quello di mettere in comune, generando comunione e condivisione. Sostanzialmente andando controcorrente rispetto agli schemi oggi in voga. Mitezza, infatti, fa rima con misericordia, dolcezza, fraternità: questi non sono valori che sempre sembrano ispirare l’opinione pubblica”.

59ª Giornata mondiale comunicazioni sociali: don Pasqualetti (Ups), “stiamo mettendo a rischio la democrazia, abbiamo perso la speranza di un altro mondo possibile”

“Da sempre il Papa esprime disappunto sulla soluzione dei conflitti attraverso la forza e la violenza. Lo ha fatto fin dal primo messaggio, in cui si parla di comunicazione al servizio della cultura dell’incontro. La comunicazione deve aiutare a fare incontrare le persone e i popoli. Invece assistiamo a una comunicazione aggressiva e violenta, come sui social. Stiamo mettendo a rischio la democrazia, perdendo la capacità di dialogo”.