Da Nampula, la comboniana suor Rita Zaninelli invia il proprio "grazie" a Bergoglio per aver ricordato le sofferenze di molte popolazioni durante l'incontro di preghiera interreligioso in Campidoglio. Sui villaggi di Cabo Delgado si riversa la violenza dei gruppi armati di matrice jihadista. Povertà e sottosviluppo in un angolo d'Africa
La Pastorale giovanile, verificate le esperienze positive dell’estate scorsa, rilancia la formazione per i responsabili. «Perché il grest sia di tutta la comunità»
Parte venerdì 30 ottobre alle 20.45 il nuovo percorso pensato dall'Ufficio per la Pastorale della famiglia. Tre incontri online per dialogare su alcuni aspetti della vita familiare particolarmente significativi nel nostro tempo alla luce dell'esortazione apostolica Amoris laetitia. A ogni appuntamento, dopo un breve approfondimento iniziale, seguiranno l’ascolto in diretta di tre esperienze a tema e la possibilità del confronto dei partecipanti con gli ospiti. Primo appuntamento con Rosanna Virgili, biblista, con il tema della spiritualità dell’amore e di come custodire la presenza del Signore nella famiglia reale e concreta.
Sono ore di grande trepidazione quelle che si stanno vivendo ora in Francia dove c’è stato un attacco all’arma bianca nei pressi della cattedrale di Notre-Dame, a Nizza.
“Appreso del selvaggio attentato che è stato perpetrato questa mattina in una chiesa di Nizza, causando la morte di diverse persone innocenti”, Papa Francesco “si associa attraverso la preghiera alla sofferenza delle famiglie colpite e condivide il loro dolore”.
“Dolore e vicinanza alle vittime del crudele attentato di Nizza e alle loro famiglie, ai Pastori e ai fedeli di Francia” e, “allo stesso tempo, la più ferma condanna della cultura dell’odio e del fondamentalismo che usa l’alibi religioso per corrodere con la violenza il tessuto della società”.
Scambio di messaggi tra ebrei e cattolici in occasione del 55° anniversario di Nostra Aetate. Il rabbino Marans: “gli esseri umani sono creati a immagine divina e i nostri destini sono inestricabilmente legati. Mentre combattiamo una pandemia che non fa distinzione tra le sue vittime, questi valori ci avvicinano come indicazioni per la nostra vita religiosa”. E il card. Koch: “Gesù è e rimane un figlio del popolo d'Israele...e, per questo, può essere compreso veramente solo nella prospettiva di questo quadro culturale e religioso”. Purtroppo però dai Rapporti, emerge che l'Europa, con Francia e Germania, e gli Usa sono le aree dove è maggiore la crescita dell'antisemitismo. E il Coronavirus purtroppo non aiuta a sconfiggere questo "flagello".