“Nessuno può rimanere indifferente alle tragedie umane che continuano a consumarsi in diverse regioni del mondo. Tra queste ci interpellano spesso quelle che hanno come teatro il Mediterraneo, un mare di confine, ma anche di incontro di culture”.
Siamo alla vigilia di un anno scolastico che si presenta già segnato dall’incertezza. Come vescovo mi sento invitato a proporre una parola di speranza a quanti operano e “fanno” la scuola a diverso titolo: famiglie, studenti e tutti coloro che prestano il loro servizio in questo ambito. Una parola che possa aiutare a iniziare bene il nuovo anno, nonostante la complessità della situazione. Una parola che chiama a ulteriore responsabilità quanti sono cristiani: a essi infatti è affidato il Vangelo con la sua carica di speranza che diventa passione e coraggio, di visione del futuro che si fa fedeltà e desiderio, di spirito di collaborazione con tutti e di comunione per costruire il bene.
Le quattro giornate, al via da domani, si articoleranno in dialoghi sulla preghiera del Padre nostro relativi a quattro ambiti: cultura, società, giustizia e comunicazione. I direttori di Avvenire, Sir, Tv2000 e il presidente della Fisc rifletteranno sul tema "Non sprecate parole"
"Nel pomeriggio di sabato 3 ottobre 2020 il Santo Padre Francesco si recherà ad Assisi per firmare la nuova enciclica 'Fratelli tutti' sulla fraternità e l’amicizia sociale": questo l'annuncio dato, il 5 settembre, dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Si tratterà di una visita in forma privata, senza alcuna partecipazione dei fedeli, per l'attuale situazione sanitaria. Con l'arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino riflettiamo sulla figura di san Francesco, immagine viva di chi è alla ricerca di una fraternità universale
“Per costruire una società sana, inclusiva, giusta e pacifica, dobbiamo farlo sopra la roccia del bene comune. Il bene comune è una roccia. E questo è compito di tutti, non solo di qualche specialista”, perché “ogni cittadino è responsabile del bene comune. E per i cristiani è anche una missione”.
Anche per il 2020 è stato Patronight, nonostante il Covid-19. La parrocchia del Duomo di Asiago non ha voluto rinunciare all'appuntamento ormai tradizionale che rappresenta la festa annuale del patronato.
I giovani di Saletto e Terraglione partecipanti al campo di fine luglio hanno ricevuto in questi giorni una lettera personalizzata scritta dal parroco. Due facciate in cui don Alessandro Pedron restituisce loro alcune riflessioni emerse durante le attività quindicinali estive. Un gesto semplice che però valorizza ogni singolo ragazzo, lasciando un ricordo prezioso dell’esperienza vissuta.