Domenica 21 febbraio, prima domenica di Quaresima, alle ore 16, in basilica Cattedrale a Padova, 17 catecumeni adulti della Diocesi di Padova vivranno il Rito di elezione ai sacramenti pasquali, uno degli ultimi passi prima di ricevere i sacramenti di Battesimo, Cresima ed Eucaristia durante la prossima Veglia di Pasqua e diventare cristiani.
Caritas Padova, insieme a tutte le Caritas del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige e del Veneto, propone un’occasione di attenzione, consapevolezza e riflessione al dramma che stanno vivendo i migranti bloccati nei 70 campi in Bosnia-Erzegovina.
In questi mesi caratterizzati da restrizioni e da rispetto delle distanze, forse stiamo diventando meno attenti ai bisogni di chi ci passa accanto. Per questo il Centro universitario ha accolto volentieri l’invito da parte di don Luca Facco e di suor Albina Zandonà della Fondazione Nervo Pasini, di proporre alle studentesse e agli studenti universitari, un’esperienza di avvicinamento al volontariato.
“Eminenza, il Suo è stato vero amore alla Chiesa, alle persone che formano la comunità cristiana, agli uomini e alle donne che hanno abitato la Sua storia e non solo. Resta come consegna alle future generazioni la Sua capacità di custodire gli insegnamenti del Concilio Vaticano II”.
Tre proposte di lettura per parlare di cristianesimo. Tre libri che, da prospettive diverse, narrano il modo di essere cristiani: dalla "dissidenza" nella letteratura al confronto tragico con le derive della Storia, passando per chi, invece, la Storia l'ha attraversata. Si parla quindi di scrittori che hanno fatto i conti col cristianesimo; di protagonisti del nostro tempo; di pagine difficili della Chiesa durante il nazifascismo.
Quaresima. Torna la proposta, già vissuta in Avvento, di brevi videomeditazioni sulla Parola di Dio della domenica. Accompagnano il percorso – tre appuntamenti a settimana a partire da sabato 20 febbraio – don Vincenzo Cretella e don Stefano Ferraretto. “Parola & parole per Ri-sorgere” tesse un filo per sentirci un’unica Chiesa, che in modi e tempi diversi conduce al Signore
Una festa itinerante e un contest fotografico: così le parrocchie di Merlara e Minotte festeggiano il carnevale in tempo di pandemia. Un corteo colorato sfila in auto per le vie del paese, consegnando dolcetti ai ragazzi. Il parroco: «La comunità è viva e continua a darsi da fare».
«Accompagnare i nostri figli è cercare di essere un esempio, camminando con gioia e non per obbligo,facendoci aiutare nel riscoprire la fede... che a volte passa in secondo piano»
«In questo tempo penitenziale, in una Quaresima e un anno vissuti con l’ombra incombente della pandemia, credo sia possibile un passo diverso, una ricerca nuova che non esclude la nostra intelligente partecipazione. È forse possibile guardare a Dio con un cuore nuovo, con tutto il cuore: “Ritornate a me con tutto il cuore, laceratevi il cuore e non le vesti!”». Così il vescovo Claudio, ieri sera 17 febbraio 2021, alla messa con il rito di imposizione delle Ceneri in Cattedrale