Una catena di preghiera in tutta Europa, a partire dal Mercoledì delle Ceneri e per tutto il periodo quaresimale, per le oltre 770.000 persone che nel nostro continente sono morte a causa del Covid-19.
“Rimodulare la vigente normativa sostanziale e processuale che, per taluni aspetti, risente di criteri ispiratori e soluzioni funzionali ormai superati”.
Il Progetto formativo del centro parrocchiale di Casalserugo, ora in costruzione, ha nel cuore la "bella e buona Notizia". Da qui nascono quattro pilastri
Si inventano la “Festa della pace diffusa” pur di non rinunciare al tradizionale appuntamento di gennaio, Mese della pace, dell'Acr. Domenica 7 febbraio le parrocchie del vicariato di Este hanno celebrato una messa con un’intenzione comune e gesti condivisi. «Ci siamo sentiti “in comunione”».
Le scelte economiche sono anche teologiche. A patto che nascano dall’ascolto della Parola, dalla fraternità, dalla frazione del pane e dalla preghiera. Dagli Atti degli apostoli. «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere… Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune, chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (At. 2,42-43)
Gesù si è avvicinato al lebbroso, ha avuto compassione e tenerezza. Vicinanza, compassione e tenerezza, sono le tre parole che per il Papa “indicano lo stile di Dio”.
Dal 5 all’8 marzo prossimi Papa Francesco sarà in visita in Iraq, la prima di un Pontefice nella terra di Abramo e di una delle comunità cristiane più antiche al mondo. Una terra segnata da guerre e conflitti settari, che hanno visto la comunità cristiana, oggetto di discriminazioni, attacchi, attentati e persecuzioni. L'ultima, la più violenta ad opera dei miliziani dello Stato Islamico. In vista di questo viaggio apostolico la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) ha diffuso il Dossier “I cristiani in Iraq”. Ne proponiamo una sintesi.
“I giovani avranno un ruolo importante nel cammino verso la prossima Settimana sociale, non tanto perché sia il green al centro della loro attenzione ma perché stanno richiedendo un approccio olistico a questo tema, con la dimensione dell’ascolto della natura e chiedendo di trasformare il giardino della Genesi in città ordinata e vivibile”.
Fervono i preparativi a Erbil per l’arrivo di Papa Francesco. Nel capoluogo dell’omonimo governatorato nella Regione Autonoma del Kurdistan Iracheno, il Pontefice celebrerà una messa nello stadio “Franso Hariri” domenica 7 marzo.