“Che tempo è questo che viviamo? L’impressione, anche rispetto a quello che sta avvenendo ed è avvenuto, è che si sia aperta come una ferita, una ferita che fa fatica a rimarginarsi, a chiudersi. E’ il tempo in cui anche noi siamo chiamati a metterci in quell’atteggiamento presentato nel Vangelo: ‘Molti lo seguirono ed Egli li guarì’”.
Anche quest'anno Salcedo, e il territorio circostante, attendono la festa di Sant'Anna, 26 luglio. La consueta novena preparatoria e le celebrazioni liturgiche scandiranno i giorni precedenti e la ricorrenza stessa.
Il 18 giugno il vescovo Claudio ha annunciato che, essendo terminato l’accordo quinquennale del 2013 con la diocesi di San Jacinto, la nostra diocesi conclude un cammino di oltre sessant’anni di cooperazione missionaria con le diocesi dell’Ecuador. Rimane comunque nel vicariato di Esmeraldas don Daniele Favarin.
Il Centro universitario di Padova propone un’altra serata in videoconferenza.Ospite lunedì 20 luglio, dalle ore 20.30, in videoconferenza sarà la monaca e teologa Cristiana Dobner, priora del monastero delle carmelitane scalze di Santa Maria del Monte Carmelo di Concenedo di Barzio (Lc).Tema dell’incontro Marta e Maria, due donne amiche di Gesù.
È stata siglata oggi la Convenzione fra Cei e Ferrovie dello Stato Italiane che garantisce la presenza dei cappellani per l’assistenza pastorale del personale ferroviario, delle loro famiglie e dei fedeli che frequentano le chiese nelle stazioni.
Al giro di boa l'asta di beneficenza sostenuta da Papa Francesco per il personale degli ospedali di Bergamo e Brescia in prima linea nella lotta al Covid-19. Ad oggi raccolti circa 80mila euro. Il vicepresidente di Athletica Vaticana parla di "bella avventura" che ha permesso di scoprire lati inediti di grandi campioni. L'importanza di "correre con il cuore" in attesa del meeting internazionale dell'anno prossimo
Fra gli ospiti illustri di villa Immacolata c'è sicuramente il vescovo emerito Antonio Mattiazzo. Tornato più volte durante il ministero che svolse all’estero, a Roma e in Costa d’Avorio, diventato poi vescovo di Padova, ha trascorso alcuni giorni immediatamente precedenti l’ingresso in Diocesi. Ha tenuto incontri, celebrazioni liturgiche, settimane bibliche, esercizi spirituali per laici e ora vi risiede. Tanti quindi i ricordi legati alla casa.