Tra chi ha sofferto le conseguenze dell'emergenza sanitaria ci sono bambini, giovani e famiglie. A loro non dobbiamo pensare "astrattamente" ma con loro "operare", come ha invitato a fare il card. Gualtiero Bassetti, all'apertura dei lavori del Consiglio episcopale permanente, per ricucire la frattura educativa causata dalla pandemia. Le voci di don Michele Falabretti, di Gigi De Paolo e di una giovane educatrice di Ac
L'Umbria infatti si conferma tra le Regioni con l’Rt più alto d’Italia (1,07 l’ultimo rilevamento, con un intervallo che va dallo 0,92 all’1,22). A preoccupare è soprattutto il tasso di saturazione degli ospedali: sono occupati 84 posti in terapia intensiva sui 130 disponibili, cioè il 64,62% del totale. La soglia considerata "di rischio" è fissata al 30%
I racconti dei sacerdoti impegnati in servizio nei reparti ospedalieri Covid raccolti dal giornale diocesano "La Libertà" di Reggio Emilia-Guastalla. Sono una ventina in tutto i preti che hanno chiesto e ottenuto di entrare nei reparti Covid per portare il conforto dei sacramenti e una parola di speranza negli ospedali di Reggio Emilia, Guastalla e Scandiano. Un segno di consolazione divenuto concreto grazie a una convenzione firmata dal direttore generale dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia Cristina Marchesi e dal pastore della Chiesa reggiano-guastallese Massimo Camisasca
“Abbiamo seguito con trepidazione e preoccupazione gli sviluppi della recente crisi politica, ben sapendo che l’Italia ha bisogno di unire le forze per affrontare le pesanti, persino tragiche, ricadute della pandemia da Covid-19. Quest’emergenza, come segnalavo al Consiglio episcopale permanente del 26 gennaio scorso, ha posto in evidenza fratture molteplici: sanitarie, sociali, economiche, educative, generando fra l’altro nuove e diffuse povertà”.
“Dallo smarrimento alla speranza: la comunità ecclesiale in questi anni ’20” è il titolo dell’incontro diocesano per gli accompagnatori dei genitori nel cammino di iniziazione cristiana, che si tiene domenica 14 febbraio dalle 15.30 sul canale Youtube della Diocesi di Padova.
La cerimonia di consegna dei premi si tiene in basilica del Santo domenica 14 febbraio dopo la messa delle 11 presieduta dal delegato pontificio mons. Fabio Dal Cin. Sia la messa che la cerimonia sono trasmesse in diretta su Rete Veneta. Il Premio nasce negli anni Settanta da una felice intuizione del cappellano e del priore dell’epoca e da allora continua a mantenere saldo l’obiettivo di dimostrare quanto di “buono” vi sia nei giovani di ogni generazione.
Lunedì 15 febbraio, alle ore 20.45 in diretta facebook appuntamento con i Lunedì della Missione, percorsoche vede la collaborazione dell’Ufficio diocesano di Pastorale della missione, Medici con l’Africa-Cuamm e Missionari comboniani.
Nella chiesa dell’Immacolata al Portello, durante la celebrazione, alla presenza di volontari e senza fissa dimora, verranno letti i nomi di chi ha perso la vita negli ultimi anni – Basta con le morti di chi vive in strada
Reso noto il Movimento spirituale in Basilica del Santo nel 2020. Domenica 14 febbraio la Festa della Traslazione delle reliquie del Santo ricorda il ritrovamento della lingua incorrotta di Antonio 758 anni fa