Il matrimonio non è una via facile. La legge della carità è quella su cui fa perno tutta la vita degli sposi

La fatica non è una dimensione da rifuggire o che da sé indicherebbe il presunto fallimento di una unione, quanto piuttosto una dimensione da saper accogliere e far fruttificare.

La legge della carità verso Dio, verso il coniuge e verso i figli, con le conseguenti responsabilità, indica chiaramente che il matrimonio e la famiglia cristiana esigono un impegno morale: non sono una via facile di vita cristiana, sebbene sia la più comune, quella che la maggioranza dei figli di Dio è chiamata a percorrere. È piuttosto un lungo cammino verso la santificazione, che si nutre delle gioie e dei sacrifici di ogni giorno, della vita apparentemente più normale, quando sia guidata dalla legge di Dio e imbevuta dall’amore.

Paolo VI, Discorso alle partecipanti al XIII Congresso Nazionale del Centro Italiano Femminile, sabato 12 febbraio 1966.

San Marco di Camposampiero: sentinelle di fragilità in ascolto

La Caritas interparrocchiale di Camposampiero, che include le parrocchie di San Marco (della diocesi di Padova), di Rustega e dei Santi Pietro e Paolo (diocesi di Treviso) e la comunità dei frati minori conventuali dei Santuari Antoniani, ha attivato, già da alcuni anni, un progetto denominato “Sentinelle della fragilità”. L’intento è sentire e vedere situazioni di bisogno e segnalarle poi alla Caritas, con quella discrezione e sensibilità che ci fa essere davvero fratelli tutti

Santa Sede: card. Parolin al Consiglio d’Europa, “sei verità” benefiche per il continente e il mondo. “Al centro l’essere umano”

“La prima verità universale è la magnificenza dell’essere umano” e “finché non porremo l’uomo, ancora una volta, al centro di tutti i nostri interessi e faremo del servizio dell’uomo lo scopo più importante del nostro lavoro, continueremo ad affrontare sempre gli stessi problemi e a risolvere ben poco perché in definitiva ci manca la verità dell’essere umano”.