Emergenza coronavirus. Vescovi del Veneto: decisioni gravi e dolorose ma necessarie per la salute e il bene comune, le difficoltà di oggi diventino occasione di crescita per tutti. Alcune disposizioni comuni adottate fino a domenica 8 marzo, in comunione con le Chiese di Lombardia ed Emilia Romagna e nello spirito di reciproca collaborazione tra Chiesa e Stato per la promozione dell’uomo e il bene del Paese
L’apertura alla consultazione degli studiosi di tutto il mondo dello sterminato archivio del pontificato di Pio XII, a partire dal 2 marzo è una data importante. Per fare storia come si deve e per ritrovare le ragioni della storia
Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma chiusa da oggi e fino nuovo ordine “per misura precauzionale” dopo che un prete di 43 anni al suo ritorno dall’Italia è stato ricoverato in ospedale a Parigi perché è risultato positivo al contagio di Coronavirus Covid-19.
“Per precauzione, le piscine sono state chiuse fino a nuovo avviso”. Lo comunica il Santuario di Lourdes sul suo sito alla luce dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, precisando però che “la stagione dei pellegrinaggi non è messa in discussione”.
Nell’appuntamento del 4 marzo, alle 20.15 al Redentore di Monselice, verrà ribadita la centralità della formazione per i circoli. Lo slogan: progettualità e occasioni di crescita davanti ai numeri
La Diocesi di Padova sta lavorando, in contatto anche con le altre Diocesi del Veneto, ad aggiornare le indicazioni in merito all’emergenza Coronavirus, ma dal momento che il Governo presenterà soltanto in serata (1 marzo) la versione definitiva del nuovo Decreto, si considerano prorogate fino alle ore 24 di lunedì 2 marzo tutte le direttive date in precedenza dalla Diocesi.
Bisogna creare o contribuire a creare dei “movimenti connettivi” perché se “tutto è connesso, molto è diviso”. È il pensiero di Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, che nel libro “Più giusto. Cattolici e nuove questioni sociali” si dice convinto che questo sia “un compito tagliato su misura per noi”
L'ex vaticanista del Tg2 e direttore dell'informazione di Tv2000 ha raccolto nel libro “Papa Francesco. Come l’ho conosciuto io” il suo rapporto personale con l'allora cardinale Bergoglio, continuato anche dopo l'elezione: "Vive di rosari e adorazioni eucaristiche, lì sta il segreto della sua pace interiore"