“È una grande testimone dell’insegnamento della Chiesa sull’ambiente, la cura dell’ambiente e la cura della persona”. Così il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, ha definito Greta Thunberg, la giovane ambientalista svedese nominata “persona dell’anno” dal settimanale americano Times.
Ricorrono in agosto 2020 i cinquant'anni dalla nascita della parrocchia di Sant'Agostino in Albignasego. Un anniversario importante per la comunità che inizierà i festeggiamenti già domenica 8 dicembre con un concerto in chiesa, e vivrà poi un intero anno giubilare ricco di appuntamenti. Un periodo prezioso durante il quale guardare al passato con riconoscenza e, allo stesso tempo, riscoprire un volto nuovo di comunità. Fissando i punti cardine per rivitalizzare il centro parrocchiale e coinvolgere sempre più le nuove generazioni.
“Non siete nate ‘a tavolino’, tanto meno per una esigenza ideologica, ma siete nate dalla vita, dall’esperienza di apostolato associato, specialmente nell’Azione Cattolica. Siete nate dalla collaborazione con i preti nella pastorale parrocchiale e diocesana. Questo è molto importante”.
A 50 anni da quel 21 dicembre 1969 quando Paolo VI, durante l’Angelus, impartì per la prima volta la benedizione alle statuine dei bambinelli, i ragazzi degli oratori e delle parrocchie di Roma saranno domenica 15 dicembre in piazza San Pietro per un appuntamento di festa, testimonianza e preghiera con Papa Francesco. Una bella tradizione che di anno in anno segna la preparazione al Natale di centinaia di bambini, animatori e famiglie
“Grazie, perché con parresia ci mette in guardia da un rischio diffuso: l’incapacità di contemplare e ringraziare”. Lo scrive il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo 50° anniversario di sacerdozio che ricorreva venerdì.
“La Chiesa, nelle sue multiformi espressioni, parla già con una sola voce polifonica. I linguaggi possono essere diversi, propri di ciascun media, ma tutti seguono lo spartito della comunione ecclesiale”. Lo dichiara Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, presentando il nuovo corso Anicec
Due presepi artistici, quello di Villa del Conte, nella parrocchia dei santi Giuseppe e Giuliano, e quello di Granze di Camin, della parrocchia del Santissimo Salvatore, che hanno sulle spalle un lungo passato. Quello di Villa del Conte addirittura 61 anni, fu allestito per la prima volta nel 1958 da Igino Tonin, inizialmente in maniera molto semplice, anche se già presentava gli effetti del giorno e della notte, la neve o la cascata d’acqua e poi con il tempo si è ampliato e si sono aggiunti particolari sempre più dettagliati. Quello di Camin invece è del 1983 e si ispira ogni anno a temi diversi: l’anno scorso, ad esempio, riproponeva alcuni dei più importanti quadri di Vincent Van Gogh, tra cui il "Seminatore al Tramonto”, immagine ripresa dalla diocesi per gli orientamenti pastorali, quest'anno il tema è incentrato sugli ultimi, i poveri.
Due presepi viventi a pochi chilometri l'uno dall'altro nel Piovese, a Codevigo e Pontelongo, che richiamano migliaia di persone. Entrambe le rappresentazioni si richiamano al presepe francescano di Greccio, con richiami evidenti alla vita quotidiana.