Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Piacenza-Bobbio presentata da mons. Gianni Ambrosio e ha nominato vescovo della medesima diocesi di Piacenza-Bobbio mons. Adriano Cevolotto, del clero della diocesi di Treviso, finora vicario generale della medesima diocesi.
“Una sorta di ‘manuale’, che dalla notitia criminis alla definitiva conclusione della causa intende prendere per mano e condurre passo passo chiunque si trovi nella necessità di procedere all’accertamento della verità nell’ambito dei delitti sopra menzionati”.
Sono arrivate nel 1949, per "preparare" la casa, come fa una madre. E come una madre la loro presenza è associata al senso di accoglienza, allo stare bene. Sono le suore terziarie francescane Elisabettine che a Villa Immacolata si sono dedicate prima alla gestione pratica della casa e anche a quella economica, ora invece si è fatta più forte la dimensione spirituale. 61 le religiose che hanno prestato servizio dall'anno del loro arrivo a oggi, che sono rimaste in tre: suor Agnese Loppoli, la superiora, suor Milva Rossi e suor Giannagnese Terrazzin.
Domani il pellegrinaggio mondiale on line con 15 ore di diretta, mentre i gruppi italiani ritorneranno da agosto. Mons. Dumas, intervistato dal Sir, chiede l'aiuto dei fedeli e incontra i rappresentanti delle istituzioni per ottenere un loro sostegno: occorrerà far fronte a un deficit stimato in 8 milioni
Il Consiglio di amministrazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore riunitosi oggi, mercoledì 15 luglio, ha confermato all’unanimità Franco Anelli rettore dell’Ateneo per il prossimo quadriennio 2020/21-2023/24.
A Villa Immacolata è forte la presenza delle donne: le Collaboratrici apostoliche diocesane, ma anche le lavoratrici. Ecco tre esperienze della casa: quella di Maria Elisa Baccaglini, part time in cucina, con una formazione e passione per l'arte e il restauro. Le due strade qui possono intrecciarsi e arricchirsi. Silvia De Franceschi e Luisa Ruzza, entrambe Cad, una infermiera, l'altra medico, qui tornano come volontarie.
Nonostante le restrizioni, la città di Padova non rinuncia a celebrare, giovedì 16 luglio, la Beata Vergine del Monte Carmelo nel suo santuario mariano per eccellenza