Il Centro universitario di Padova propone un’altra serata in videoconferenza.Ospite lunedì 20 luglio, dalle ore 20.30, in videoconferenza sarà la monaca e teologa Cristiana Dobner, priora del monastero delle carmelitane scalze di Santa Maria del Monte Carmelo di Concenedo di Barzio (Lc).Tema dell’incontro Marta e Maria, due donne amiche di Gesù.
È stata siglata oggi la Convenzione fra Cei e Ferrovie dello Stato Italiane che garantisce la presenza dei cappellani per l’assistenza pastorale del personale ferroviario, delle loro famiglie e dei fedeli che frequentano le chiese nelle stazioni.
Al giro di boa l'asta di beneficenza sostenuta da Papa Francesco per il personale degli ospedali di Bergamo e Brescia in prima linea nella lotta al Covid-19. Ad oggi raccolti circa 80mila euro. Il vicepresidente di Athletica Vaticana parla di "bella avventura" che ha permesso di scoprire lati inediti di grandi campioni. L'importanza di "correre con il cuore" in attesa del meeting internazionale dell'anno prossimo
Fra gli ospiti illustri di villa Immacolata c'è sicuramente il vescovo emerito Antonio Mattiazzo. Tornato più volte durante il ministero che svolse all’estero, a Roma e in Costa d’Avorio, diventato poi vescovo di Padova, ha trascorso alcuni giorni immediatamente precedenti l’ingresso in Diocesi. Ha tenuto incontri, celebrazioni liturgiche, settimane bibliche, esercizi spirituali per laici e ora vi risiede. Tanti quindi i ricordi legati alla casa.
Fino al 7 agosto sono in programma a Ospedaletto Euganeo i “PatroDays 2020”.«Una proposta alternativa – scrivono gli organizzatori nel materiale di lancio – ma nel rispetto di tutte le normative igienico sanitarie previste dal decreto nazionale, regionale e secondo le linee guida della Diocesi di Padova». Totale sicurezza, quindi.
Il tempo di pandemia da coronavirus condiziona ma non ferma la comunità ecclesiale e civile di Venezia che si appresta a rivivere - in particolare nella giornata di domenica 19 luglio 2020 - la festa del Redentore, sempre sentita e attesa al di là delle modalità necessariamente speciali di quest’anno: da quasi quattro secoli e mezzo, in tale circostanza, migliaia di fedeli attraversano il canale della Giudecca in pellegrinaggio per sciogliere l’antico voto, che risale al XVI secolo, quando la città lagunare fu colpita da una terribile peste (1575 -1577, v. nota storica in calce).
Numerose le persone, rimaste intrappolate nelle vetture, che si sono messe in salvo a nuoto. I vigili del fuoco al momento non hanno individuato vittime. Il sindaco: "Non era stata diffusa alcuna allerta di Protezione Civile"