Mons. Giampiero Gloder è il nuovo Nunzio Apostolico a Cuba. La nomina dell’arcivescovo, originario della Diocesi di Padova, da parte di papa Francesco è stata resa nota oggi, venerdì 11 ottobre, attraverso il bollettino quotidiano della Sala stampa della Santa Sede.
Sono 28 le persone che domenica 13 ottobre, inizieranno il percorso che li porterà a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) fra circa due anni.
Il Sinodo per l'Amazzonia è proseguito anche oggi con i Circoli Minori. Da domani tornano le Congregazioni generali. "Machismo", "peccati ecologici" e "transito religioso" tra i temi affrontati.
La parrocchia di Campagna Lupia si prepara a vivere alcuni giorni di convivialità, proprio al principio dell’anno pastorale: «È un momento di festa per tutta la comunità — commenta il parroco don Giuseppe Masiero — per cominciare il nuovo anno sotto la protezione della Madonna del rosario».
“Camminava con loro. Nella comunione tra generazioni, la vita consacrata del Triveneto guarda al futuro a partire dal Sinodo sui giovani” è il titolo del convegno promosso da Cism (Conferenza italiana superiori maggiori) e Usmi (Unione superiore maggiori Italia) del Triveneto, in programma sabato 19 ottobre all’istituto salesiano San Marco di Mestre.
Il Consiglio delle Chiese cristiane di Padova organizza, il 12 ottobre presso l'Abbazia di Praglia, la "Festa del creato 2019": un tempo di preghiera, testimonianze, letture bibliche per lodare e vivere responsabilmente il dono del creato.
Il Consiglio delle Chiese Cristiane di Padova – formato dalle Chiese cattolica, luterana, metodista, ortodossa greca e ortodossa romena – esecra con decisione e con vivo dolore il gesto assassino compiuto da un giovane neo-nazista nella città tedesca di Halle, in Sassonia.
Da Baghdad il card. Sako osserva quanto sta avvenendo in Siria e chiede: "dove è finita la coscienza internazionale?". E guardando all'Iraq scosso dalle proteste di piazza aggiunge: "Ci chiediamo dove vanno i nostri Paesi con questo peso di morte, di violenza, carichi come sono di vittime, di feriti, di famiglie distrutte, senza più case, scuole e infrastrutture”. La visita di Papa Francesco in Iraq "sarebbe un grandioso gesto di pace anche per la vicina Siria”