Prosegue sabato 16 maggio, l’appuntamento con la preghiera del santo rosario guidata dal vescovo Claudio Cipolla, da diverse chiese e santuari del territorio diocesano dedicati alla Vergine Maria.
“L’Alto Comitato per la Fratellanza umana oggi ha indetto una giornata di preghiera e digiuno, per chiedere a Dio misericordia e pietà in questo momento tragico della pandemia. Tutti siamo fratelli. San Francesco di Assisi diceva: ‘Tutti fratelli’. E per questo, uomini e donne di ogni confessione religiosa, oggi, ci uniamo nella preghiera e nella penitenza, per chiedere la grazia della guarigione da questa pandemia”.
La norma inserita nel decreto Rilancio che consente la regolarizzazione dei lavoratori migranti del settore agricolo e negli allevamenti e di colf, baby sitter e badanti è per Caritas italiana “un risultato certamente positivo”.
Sono iniziate questa mattina dalla basilica Don Bosco di Roma le operazioni di sanificazione delle 337 chiese di Roma, che riapriranno il 18 maggio con la possibilità di celebrare messa in presenza dei fedeli, dopo essere restate chiuse durante l’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di coronavirus Covid-19.
Se si aprirà in estate la scuola San Pio X di Mejaniga sarà pronta. L’orientamento, in attesa delle linee guida ufficiali, già c’è: gruppi piccoli (e quindi più personale?), entrate scaglionate, genitori fuori, termoscanner, pasti in classe (ognuna dotata di servizi igienici e climatizzatore), cortili divisi.
Si trasmette di seguito il decreto firmato dal vescovo Claudio Cipolla martedì 12 maggio 2020 che contiene le disposizioni per la Diocesi di Padova in riferimento alla ripresa, da lunedì 18 maggio, delle messe con il popolo.