In assenza delle messe, le quattro famiglie con il loro parroco, don Daniele Marangon del Sacro Cuore di Altichiero, lanciano una proposta per celebrare la parola con i bambini fino ai dieci anni con preghiere, video e giochi. L'aspetto più interessante? La riscoperta del ruolo dei genitori nell'Annuncio. In allegato la traccia per la Domenica della Misericordia del 19 aprile.
“Ieri ho ricevuto una lettera di una suora, che lavora come traduttrice nella lingua dei segni per i sordomuti, e mi raccontava il lavoro tanto difficile che hanno gli operatori sanitari, gli infermieri, i medici, con i malati disabili che hanno preso il Covid-19. Preghiamo per loro che sono sempre al servizio di queste persone con diverse abilità, ma non hanno le abilità che abbiamo noi”.
“Il senso della missione della Chiesa è quello di essere segno e strumento della misericordia del Padre: di non scandalizzarsi mai per le debolezze, le fragilità, gli sbandamenti umani, ma di chinarsi su queste ferite del cuore con comprensione, pazienza e tenerezza, per aiutare a ritrovare fiducia e speranza, sempre”.
Una lettura spirituale e biblica dell’emergenza in atto e delle domande che essa porta con sé, con uno sguardo al post-coronavirus: è stato questo il filo conduttore della sessione primaverile del Consiglio episcopale permanente della Cei, che si è riunito giovedì 16 aprile, in videoconferenza, sotto la guida del presidente, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.
Anche questa settimana domenica 19 aprile (seconda domenica di Pasqua), alle ore 10 sul canale Youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo), verrà trasmessa la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica.
Nell'Ottava di Pasqua e domenica della Divina Misericordia, alle ore 18.00 in diretta tv e streaming web dalla Basilica di S. Antonio a Padova, una speciale celebrazione per stare vicino alle famiglie che vivono questa dolorosa esperienza
“Le comunità cristiane del Risorto” è il titolo di un breve sussidio realizzato dal Coordinamento degli uffici diocesani di pastorale per il Tempo di Pasqua, con alcuni suggerimenti e stimoli che ogni parrocchia, attraverso il discernimento degli Organismi di comunione, potrà incrementare e arricchire, a partire dalla propria situazione e dalle proprie esigenze.
“Vorrei che oggi pregassimo per le donne che sono in attesa, le donne incinte che diventeranno mamme e sono inquiete, si preoccupano. Una domanda: ‘In quale mondo vivrà mio figlio?’. Preghiamo per loro, perché il Signore dia loro il coraggio di portare avanti questi figli con la fiducia che sarà certamente un mondo diverso, ma sempre sarà un mondo che il Signore amerà tanto”.