Il 5 e 6 settembre prossimo Papa Francesco sarà in Mozambico per portare “Speranza, pace e riconciliazione” in una società in profonda trasformazione dal punto di vista religioso, una situazione politica ancora fragile e in alcune zone violenta, una corruzione altissima, uno sfruttamento senza regole delle risorse della natura e tantissima povertà. Tutto aggravato dalle catastrofi ambientali, come gli ultimi cicloni Idai e Kenneth della primavera scorsa. Da Beira parla don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza
“Sono immagini che non si possono vedere a cuor leggero e che fanno riflettere su cosa la malvagità, l’odio, la propaganda sono capaci di produrre nel cuore dell’uomo. Penso a colui che ha fatto scoppiare la bomba nella Chiesa di San Sebastiano e che prima di entrare ha accarezzato una bambina. Cosa sarà passato nel cuore di quell’uomo?”.
Al via nella diocesi salentina il progetto “Non m’illudo” finanziato anche con i fondi 8xmille per prevenire, curare e contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo. Nel solo 2017, tra i Comuni del territorio sono stati giocati oltre 120 milioni di euro. A rischio le persone più fragili, gli anziani e i giovani. Il direttore della Caritas don Giuseppe Venneri: “Quando viene meno la speranza si generano illusioni. Una di queste illusioni, ormai piaga sociale, è il gioco d’azzardo”
Anche il premier Giuseppe Conte tra i giovani "formati" a Villa Nazareth. Lo racconta p. Federico Lombardi ricordando il card. Achille Silvestrini morto questa mattina. "Conte - dice - conosceva benissimo il porporato e aveva uno stretto rapporto con lui". Tra le missioni "più delicate" del diplomatico vaticano Lombardi indica la conduzione delle trattative per la Revisione del Concordato
Lunedì 26 agosto presso la Cappella Grotta della Madonna Regina delle Dolomiti a Punta Rocca (3265 m) si sono tenute le celebrazioni per il 40° anniversario dalla salita di Papa Giovanni Paolo II in Marmolada nel 1979, visita voluta dal Pontefice per ricordare l’elezione dell’anno prima del suo predecessore, Papa Albino Luciani.
Quella che era stata una bella serata in compagnia, a causa di un colpo di sonno, si trasformò in una tragedia. In quell’incidente stradale perse la vita anche un amico di Cito, mentre altri tre si salvarono. I primi anni sono stati difficili, drammatici, racconta al telefono Hector, ma l’amore per quel figlio immobilizzato nel letto li ha supportati sempre, aiutandoli ad accettare una condizione che per molte persone sarebbe stata inaccettabile
Sono in programma per giovedì 29 e sabato 31 agosto, a Prato, le celebrazioni con le quali le suore domenicane ricorderanno il miracolo che per intercessione della Madonna risparmio il monastero di San Vincenzo durante l’assedio dei soldati spagnoli in quello che viene indicato come sacco di Prato, originato dallo scontro con i francesi.
“Il cristiano non può evadere la storia: pienamente inserito in essa, deve prendere in carico il gemito del mondo, per riportarlo all’attenzione collettiva della responsabilità comune, che non è delegabile ad alcune oligarchie o poteri oscuri”.