L'incontro di Bari vuole essere "una presa di coscienza della crisi che interessa questa area e della risposta che come comunità cristiane e Chiese siamo chiamati a dare nel rispetto delle regole": alla vigilia di “Mediterraneo, frontiera di pace” a parlare è il card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, che auspica una "grande primavera del Mediterraneo". A dare la direzione è il “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” di Abu Dhabi
“Integrare nei curriculum di formazione per i sacerdoti candidati al servizio diplomatico della Santa Sede un anno di impegno missionario presso una diocesi delle Chiese particolari, al fine di formarli allo zelo apostolico per andare nei territori di confine, al di fuori della propria diocesi di origine”.
San Leopoldo è stato riconosciuto dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti il patrono dei malati di tumore. Il decreto conclude un lungo iter avviato dal vescovo di Padova Claudio Cipolla, che ha annunciato la decisione della congregazione alla vigilia della Giornata mondiale del malato.
Favorisce uno “spazio immaginativo” ampio e personale, che aiuta la persona a percepire un luogo interiore in cui Spirito e Parola possono agire in maniera unica e libera
Lunedì 17 febbraio alle 21.05 inizia il nuovo programma di Tv2000 "Io credo" con papa Francesco e don Marco Pozza. Le otto puntate affrontano il contenuto dell'antico simbolo della fede cristiana, interrogano personaggi credenti e non del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura, presentano alcune comunità, tra cui le esperienze nel territorio della diocesi di Padova della cooperativa Radicà di Calvene e Medici con l'Africa Cuamm.
In occasione dell’inizio del programma di Tv2000, nella chiesa parrocchiale di Calvene lunedì 17 febbraio alle 20.30 viene proposto a tutti un momento di meditazione seguito dalla proiezione della prima puntata di “Io credo”.
“La Turchia ospita cristiani di diverse denominazioni, quindi porteremo a Bari la ricchezza di un cristianesimo plurale che può essere considerato un esempio di come si può costruire l’unità nella diversità grazie a rapporti sereni e vincoli di solidarietà”. Così mons. Paolo Bizzeti, vicario apostolico dell’Anatolia, racconta al Sir il significato e il senso della presenza della Chiesa cattolica in Turchia all'incontro su “Mediterraneo, frontiera di pace” (Bari, 19-23 febbraio), promosso dalla Cei
Le “azioni” della Santa Sede per contrastare l’illegalità nel settore della finanza a livello internazionale – anche tramite “presidi di sorveglianza e di intervento capaci di effettuare severi controlli” – “hanno recentemente portato alla luce situazioni finanziarie sospette, che, al di là della eventuale illiceità, mal si conciliano con la natura e le finalità della Chiesa e che hanno generato disorientamento e inquietudine nella comunità dei fedeli”.
Anche quest’anno la Comunità di Comunione e Liberazione di Padova si unisce alle celebrazioni proposte in tutto il mondo in ricordo della morte di don Luigi Giussani e del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione.
Giovedì 20 febbraio si concluderà il ciclo di incontri “Dove va la morale? – Vivere insieme, nella città plurale. Etiche e religioni, per la convivenza”, proposta di approfondimento sui temi etici promossa da Facoltà teologica del Triveneto e Fondazione Lanza, in collaborazione con la Formazione all’impegno socio-politico.