Restrizioni ancora più severe per la celebrazione delle messe domenicali a causa del coronavirus ad Hong Kong. Da domenica scorsa, per evitare il più possibile assembramenti di persone in luoghi chiusi, la diocesi dell’ex colonia britannica ha deciso di concedere ai fedeli cattolici che hanno paura di contrarre il virus o che hanno anche un lieve malore, una dispensa dall’obbligo della messa domenicale e di dare la possibilità a tutti di partecipare alla messa via webcast.
Dal 26 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, torna nelle parrocchie della Diocesi di Padova l'iniziativa che mette al centro l'incontro con Gesù e le relazioni
Ormai prossimi all’apertura della mostra “A nostra immagine. La scultura in terracotta a Padova nel Rinascimento da Donatello a Riccio” al Museo Diocesano di Padova, presentiamo un’opera in esposizione: la Madonna con Bambino della parrocchia di Roncajette.
In occasione della XXVIII Giornata mondiale del malato, che quest’anno ha come filo conduttore il versetto «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» del Vangelo di Matteo, e che si celebra martedì 11 febbraio 2020, anniversario della prima apparizione di Maria a Bernadette Soubirous a Lourdes, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla celebrerà l’Eucaristia, alle ore 16 in basilica di Sant’Antonio a Padova.
Intervista al card. Louis Raphael Sako, patriarca caldeo di Baghdad, che sarà a Bari all'incontro "Mediterraneo, frontiera di pace" organizzato dalla Cei. "A Bari - dice - parleremo delle sfide che attendono le nostre Chiese, su tutte quella del futuro dei cristiani" in Medio Oriente. L'importanza della nascita di uno "Stato laico", definita "soluzione alle crisi dei Paesi del Medio Oriente. Uno Stato laico significa la fine del settarismo"
L'11 febbraio si celebra la ventottesima Giornata mondiale del malato. Papa Francesco quest'anno ha scelto le parole di Matteo per il suo messaggio: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro». In queste parole Gesù chiama tutti ad andare da lui, in particolare coloro che sono afflitti e sofferenti nel corpo e nello spirito, perché Lui promette sollievo.
Da ormai cinque anni la gestione del Centro servizi per anziani Santa Tecla di Este è passata dalla parrocchia ad una Fondazione. Un passaggio che sta vivendo in questo periodo anche il Centro servizi per anziani di Alano di Piave. Cambiamenti voluti e sostenuti dalla Diocesi di Padova perchè in questo modo la parrocchia viene sollevata dalla responsabilità della gestione della struttura, che diventa indipendente con l’obiettivo di permettere ai parroci di dedicare tempo e attenzione alla propria comunità. E la struttura per gli anziani guadagna in efficienza, competenze, qualità, mantenendo però intatto il valore originario, il bene e il meglio per l’ospite e la sua famiglia.