“Domani (oggi, ndr) ricorre il 75° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz Birkenau. Davanti a questa immane tragedia (la Shoah, ndr), a questa atrocità, non è ammissibile l’indifferenza ed è doverosa la memoria”.
È stata accolta con gioia, in Uruguay, la notizia della nomina a segretario di Papa Francesco di padre Gonzalo Aemilius. L’arcivescovo di Montevideo, il cardinale Daniel Sturla, ha scritto sul suo profilo twitter: “Un’immensa gioia per la Chiesa dell’Uruguay stare accanto a Pietro”.
Accoglienza invernale. Importante contributo della Chiesa di Padova all'operazione gestita dal Comune. Coinvolte da tempo le parrocchie di Altichiero, Voltabarozzo, Duomo, San Benedetto. Oltre 50 i posti letto
Grazie alla generosità di parrocchiani e commercianti, l’iniziativa SmartDon ha raggiunto per il terzo anno consecutivo il suo scopo, permettendo a due studenti del Malawi di completare gli studi.
“Parole di democrazia” è il titolo della Scuola di bene comune (SdBC) organizzata dal Movimento studenti di Azione cattolica, che si è svolta dal 15 al 17 novembre a Pomezia e ha radunato circa 200 studenti da tutta Italia. Ecco le voci di due partecipanti di Padova.
In occasione dell’Anniversario della Liberazione di Auschwitz-Birkenau, i Vescovi d'Europa dicono no all'antisemitismo e alla manipolazione politica della verità.
“Quanti sono deboli e vulnerabili, quanti hanno materialmente poco da offrire ma fondano in Dio la propria ricchezza possono donare messaggi preziosi per il bene di tutti. Pensiamo alle comunità cristiane: anche quelle più ridotte e meno rilevanti agli occhi del mondo, se fanno esperienza dello Spirito Santo, se vivono l’amore a Dio e al prossimo, hanno un messaggio da offrire all’intera famiglia cristiana. Pensiamo alle comunità cristiane emarginate e perseguitate”.
Roseline Hamel ricorda al Sir il sacrificio del sacerdote assassinato da due estremisti islamici mentre celebrava messa: "Ha opposto alle forze del male il bene che aveva fatto e che aveva nel suo cuore". La donna ha incontrato la madre di uno dei due terroristi. "Abbiamo dato una testimonianza di riconciliazione"
Nominato dal 1° ottobre dal delegato apostolico, mons. Olivier Ribadeau Dumas racconta al Sir l'impegno indicatogli da Francesco: "Bisogna sostenere la dimensione internazionale del santuario, Lourdes è l'unica città mondiale"