A lanciare l’allarme è la Relazione europea sulla droga 2021 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze di Lisbona (Emcdda). Cambiano le rotte e aumenta l’uso di di servizi di messaggistica criptati e dei social media. Goosdeel, direttore dell’Osservatorio: “Mercato dinamico e adattivo”
"Ferma condanna" per l'uccisione di Moses Maker e Abraham Gulung, cooperanti sud-sudanesi in servizio con l'ong italiana Medici con l'Africa Cuamm, è stata espressa oggi dal ministero degli Esteri
Preoccupano anche i sequestri di eroina e le 46 nuove sostanze psicoattive intercettate nel 2020 che portano il totale delle Nps monitorate a più di 800. Oltre 5 mila i morti per overdose. Ecco il quadro delineato dalla Relazione 2021 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze di Lisbona
A voler essere precisi, la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema aveva già trovato un diretto richiamo nel secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione, come uno degli ambiti di competenza legislativa esclusiva dello Stato secondo la revisione del 2001. È però evidente che le innovazioni previste dalla riforma in corso di approvazione avrebbero un impatto di grande rilevanza nell'orientare le scelte legislative e di governo. L'iter è appena all'inizio: ora occorre un voto della Camera e a distanza di almeno tre mesi una nuova delibera di entrambi i rami del Parlamento
La richiesta ai gruppi militari e a tutte le forze armate affinché “i monasteri, le moschee, le chiese, i conventi, gli ospedali, le scuole e tutti i luoghi pubblici non vengano usati come depositi di armi e basi militari da cui si espande ulteriore violenza”.
“Nel pensare al ritiro dei militari italiani dalla missione in Afghanistan, da pastore, sento di manifestare loro una profonda gratitudine. Lo stile di competenza, correttezza e cura dell’umano che caratterizza i militari italiani è apprezzato ovunque e contribuisce incisivamente a creare un clima di rispetto e di pace, anche nelle relazioni con le autorità del luogo e con militari di altre nazionalità”.
La ministra dell’Interno ha risposto a un'interrogazione del deputato Riccardo Magi sui ritardi della procedura di emersione. Su oltre 200 mila domande, solo il 5% ha ottenuto il permesso per lavoro. “Serve uno sforzo ulteriore”