Il Piano – ormai noto con l'acronimo Pnrr – prevede investimenti per 222,1 miliardi di euro. La gran parte di essi (191,5 miliardi) è rappresentata da sovvenzioni e prestiti del programma europeo Next Generation Eu, di cui il Pnrr costituisce di fatto la declinazione italiana. I restanti 30,6 miliardi arriveranno da un Fondo complementare finanziato con risorse nazionali attraverso lo scostamento di bilancio pluriennale recentemente autorizzato dal Parlamento
“Ora più che mai è necessario rimanere uniti in uno sforzo congiunto che ci permetta di rendere sempre più forti e riaffermare i valori e gli ideali che sono alla base del nostro vivere civile, quel filo conduttore che, dal Risorgimento alla Resistenza, ha portato alla rinascita dell’Italia”.
Mentre a Giacarta ha inizio il vertice dei capi di Stato e di governo del Sud-Est asiatico (Asean) sulla crisi birmana, i cattolici del Myanmar, in vista del mese mariano di maggio, si stringono in una serrata maratona di preghiera per la pace nel loro Paese.
Dal rafforzamento degli asili nido alla riforma sulla non autosufficienza, passando per il contrasto alla marginalità sociale e per il supporto alle famiglie e alle persone con disabilità: viaggio dentro il Piano nazionale di ripresa e resilienza
Il presidente Idriss Déby Itno è stato ucciso dai guerriglieri. I militari hanno preso il potere e lo deterranno per 18 mesi fino a nuove elezioni. Parlano i missionari italiani don Silvano Perissinotto e don Achille Bocci. Si teme un'escalation di violenze e un conflitto tra etnie e famiglie
“Nasce tutto dal fatto che ci sono società molto indebitate e che probabilmente con il calcio nazionale non riescono a rientrare degli investimenti e hanno intravisto nella Superlega la possibilità di guadagnare quei soldi, per questo Andrea Agnelli e gli altri presidenti hanno provato questa cosa che a mio parere non era fattibile”.